marzo 2021

superbonus

Superbonus 110% – cosa si può fare, come si può fare

Superbonus 110% cosa si può fare, come si può fare

Tre incontri per capire

 

La Federconsumatori Pescara, in collaborazione con INTERCRAL, ha organizzato tre incontri gratuiti via web, della durata di 75 min ciascuno, sul tema del “SUPERBONUS 110%” sulle ristrutturazioni edilizie.

Questo il programma: 

09 aprile 2021- Come funziona l’assemblea condominiale che delibera le opere 

16 aprile 2021 – Le caratteristiche tecniche delle opere del “Superbonus 110%”

26 aprile 2021- Le regole e gli adempimenti fiscali e contabili 

Orario: dalle 18.15 alle 19.30 

L’iniziativa è riservata agli iscritti alla Federconsumatori la cui adesione sia in corso di validità.
Nel caso in cui la tessera fosse scaduta è data l’opportunità di effettuare il rinnovo on-line, al costo di soli 15,00 € invece che 30,00 € accedendo al sito.

https://www.federconsumatoriabruzzo.it/portfolio/iscriviti/ 

In alternativa il rinnovo della tessera può essere effettuato in sede, in via Pavone Bassani 29, Pescara.
Gli interessati dovranno inviare una mail a: pescara@federconsumatoriabruzzo.it (oppure chiamare il 3771870325) saranno contattati per concordare l’inoltro del link per il collegamento.

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

viadotto-cerrano-a14-1

Antitrust, maxi multa da 5 milioni ad Autostrade per l’Italia

L’Antitrust ha chiuso l’istruttoria avviata nel 2020 e multato Autostrade per l’Italia per 5 milioni di euro. “La società non ha adeguato né ridotto il pedaggio nei tratti in cui si registrano critiche e persistenti condizioni di fruibilità del servizio autostradale con lunghe code e tempi di percorrenza elevati”

Su una serie di tratti autostradali ci sono state riduzioni delle corsie di marcia, limitazione della velocità massima (di norma pari a 130 km/h) e disagi persistenti per consumatori e automobilisti, senza che questo fosse accompagnato dalla riduzione del pedaggio.

Pratica commerciale scorretta, ha deciso l’Autorità garante della concorrenza, che ha multato Autostrade col massimo edittale di 5 milioni di euro e chiuso un’istruttoria avviata a giugno 2020. Autostrade per l’Italia è la società concessionaria della gestione e della manutenzione di oltre 3.000 km di rete autostradale in Italia.

Continua a leggere»
io studio

“Io Studio” in pagamento tre annualità fino al 2020

Per verificare di essere stati ammessi al beneficio bisogna rivolgersi al proprio comune di residenza.

EVITARE DI ANDARE DIRETTAMENTE PRESSO GLI UFFICI POSTALI E DETERMINARE

INOPPORTUNI     ASSEMBRAMENTI

La Regione Abruzzo rende noto che sono in pagamento le borse di studio “Io studio” per le annualità 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.

Si tratta di un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione per il contrasto alla dispersione scolastica e il potenziamento del Diritto allo Studio, dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con reddito basso.

I beneficiari sono stati individuati tra i nominativi di coloro che per queste tre annualità hanno fatto richiesta e usufruito del rimborso dei libri di testo rispondendo all’avviso dei Comuni abruzzesi. Il Ministero ha previsto criteri più stringenti per il reddito per l’annualità 2019/2020 e sono infatti risultati esclusi gli studenti con ISEE superiore a 12.000 euro.

Gli studenti beneficiari possono incassare il contributo presso qualsiasi sportello postale sul territorio nazionale e senza necessità di esibire la Carta dello Studente “Io Studio” entro al 31 Marzo 2021, esibendo il proprio codice fiscale e il documento d’identità.

La Regione Abruzzo ha trasmesso ai Comuni l’elenco dei beneficiari in modo da permettere ai Comuni stessi di informare gli aventi diritto.

Per verificare di essere stati ammessi al beneficio bisogna rivolgersi al proprio comune di residenza.

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

Made in Italy

Etichette su Pasta Riso e Pomodoro: regolamento nazionale valido fino al 31 dicembre2021

L’obbligo di indicazione dell’origine del grano per la pasta di semola di grano duro, dell’origine del riso e del pomodoro nei prodotti trasformati è stato prorogato quindi fino al 31 dicembre 2021; il provvedimento ha prolungato le disposizioni nazionali in vigore oltre il 1° aprile, data di entrata in applicazione del regolamento Ue 775/2018 sull’origine dei prodotti in etichetta.

L’Italia si conferma all’avanguardia in Europa per quanto riguarda la trasparenza delle informazioni al consumatore in etichetta ma non basta è necessario introdurre a livello europeo l’obbligo di indicare l’origine per tutti gli alimenti.

Pane e pasta

Il decreto pane/pasta prevede che le confezioni di pasta secca prodotte in Italia devono continuare ad avere obbligatoriamente indicate in etichetta le seguenti diciture:

  • Paese di coltivazione del grano;
  •  Paese di molitura.
  • Se il grano duro è coltivato almeno per il 50% in un solo Paese, come ad esempio l’Italia, si potrà usare la dicitura: “Italia e altri Paesi UE e/o non UE.

Riso

Per quanto riguarda il riso, il provvedimento prevede che sull’etichetta debbano continuare ad essere indicati quelli che sono i paesi di coltivazione, di lavorazione e di confezionamento.

È possibile utilizzare la dicitura: “Origine del riso: Italia” se le tre fasi avvengono nello stesso Paese.

Pomodori e derivati

Per quanto riguarda sughi, salse e derivati del pomodoro che sono stati prodotti in Italia, dovranno continuare ad avere obbligatoriamente indicate sull’etichette le diciture che indicano:

  • Paese di coltivazione
  • Paese di trasformazione.

Se ambedue le operazioni avvengono nel nostro Paese si può utilizzare la dicitura

“Origine del pomodoro: Italia”

Etichette allegate:

etichette pasta riso pomodoro

Importanza economica del settore agro-alimentare

Nuove etichette a livello europeo

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

etichette-energetiche-640x342

NUOVE ETICHETTE PER INDICARE LE CLASSI ENERGETICHE

La scala usata sulle attuali etichette energetiche è fuorviante, ciò risulta da un’indagine svolta fra i consumatori, per questo la Ue, attraverso il progetto BELT, ha deciso di renderla più funzionale.

L’etichetta energetica è stata introdotta in Italia nel 1998 e ha la funzione di darci informazioni su quanto consuma quel dato modello su cui la troviamo posizionata.

Le autorità europee hanno pensato di rendere questa etichetta più leggibile e razionale in quanto sono pochi coloro che riescono a percepire quale sia la differenza tra A++ e A+++, sia per quanto riguarda i termini di risparmio o di corrente, sia per la sostenibilità.

Per prima cosa verrà cambiata la classe energetica cha va da A a G (spariscono le classi +).

Il consumo energetico riportato per ogni famiglia di prodotto è il seguente:

  • per lavasciuga, lavatrici e lavastoviglie viene specificato il consumo per 100 cicli di lavaggio.
  • Per i frigoriferi quello annuo.
  • per gli schermi e per le lampadine quello per mille ore di utilizzo.

Dal 1° marzo, dunque, le prime famiglie di elettrodomestici (lavatrici, lavasciugatrici, frigoriferi, lavastoviglie, tv e monitor) riporteranno la nuova etichetta. A settembre poi sarà la volta delle lampadine.

Nell’etichetta verrà aggiunto il codice QR che, consentirà al consumatore di ottenere ulteriori informazioni sull’apparecchio effettuando semplicemente una scansione con il proprio smartphone.

Nuova e vecchia etichetta: raffronto

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

What do you want to do ?

New mail

Patente auto

Patente scaduta e Revisione auto: NUOVA PROROGA

La Commissione europea, vista l’emergenza COVID, con atto che entra in vigore oggi sabato 6 marzo, concede altri 10 mesi per mettersi in regola con i documenti per il rinnovo patenti e la revisione dell’auto.

Patenti

Per quanto concerne le patenti, viene prolungata di 10 mesi la validità dei permessi di guida in scadenza tra il 10 settembre 2020 e il 30 giugno 2021.                    In questo modo, si guadagna altro tempo rispetto alla scadenza dell’ultima proroga prevista in Italia per il 30 aprile 2021.

Il regolamento Ue concede a tutti gli Stati membri la possibilità di chiedere un ulteriore rinvio del termine nel caso in cui non si riesca a smaltire l’arretrato dei rinnovi.

Detto ciò è possibile che quella attuale non sia l’ultima proroga.

Revisione auto

Sul fronte delle revisioni obbligatorie delle auto, la proroga di 10 mesi interviene sulle verifiche che erano state previste sempre tra il 10 settembre 2020 e il 30 giugno 2021.

Così facendo, vengono riempiti quei periodi lasciati scoperti dalle precedenti proroghe. Vi era infatti, un problema con le revisioni che avevano scadenza nei mesi di gennaio e febbraio scorsi.

What do you want to do ?

New mail

onlineshopping

L’AGCM, su segnalazione di Federconsumatori, ha avviato un procedimento nei confronti di Mediaworld e Unieuro

L’AGCM, su segnalazione di Federconsumatori, ha avviato un procedimento nei confronti di Mediaworld e Unieuro per le condotte lesive poste in essere a danno dei consumatori

 

La Federconsumatori ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di consumatori che hanno riscontrato molteplici problemi con l’acquisto di prodotti sia sulla piattaforma di e-commerce di Mediaworld che su quella di Unieuro. Per quanto segnalatoci, e in considerazione del crescente utilizzo dello strumento dell’e-commerce a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria in corso, risulta infatti che gli utenti si sono trovati di fronte a problematiche di diversa natura e reiterate nel tempo.

La maggior parte delle segnalazioni sono relative alla mancata evasione degli ordini, sia per la reale indisponibilità di prodotti venduti come disponibili sul sito, sia per presunte spedizioni dei prodotti acquistati dai clienti sparite poi nel nulla, a cui si aggiunge l’impossibilità di verificare il transito tramite il tracking della spedizione.

Continua a leggere»
Ultraottantenni disabili 2

Ultraottantenni disabili non vaccinati contro il covid19

Assessore Sanità  Regione Abruzzo

Direttore Generale Ausl di Pescara

Sig. Prefetto di Pescara

 

 Ultraottantenni disabili non vaccinati contro il covid19

Penalizzati per la scelta di essere vaccinati unitamente ai loro assistenti (caregiver)

  

Una situazione assurda a cui porre rimedio quella degli ultraottantenni disabili e dei loro assistenti (caregiver).

A seguito di notizie di stampa riguardanti la richiesta avanzata da una battagliera associazione dei disabili, per il riconoscimento del ruolo del assistenti (cargevir) nella vaccinazione covid19, molti anziani ultraottantenni disabili, pur di far vaccinare anche i loro assistenti, si sono inseriti nella specifica piattaforma per i disabili, a questo punto, pur essendo ultraottantenni e per giunta disabili, non sono stati chiamati perché assimilati in tutto e per tutto alla categoria dei disabili, categoria collocata, in termini di urgenza, dopo quella degli ultraottantenni.

Mentre quindi si continua discutere della questione della vaccinazione degli assistenti (caregiver), cosa che riteniamo legittima, al danno si è aggiunta la beffa.

Gli ultraottantenni iscritti alla piattaforma disabili non vengono convocati, malgrado la corrispondenza intercorsa tra Regione e Ausl, con proteste e telefonate dei cittadini per ottenere chiarimenti ai Coc e alla Ausl.

La scrivente Associazione chiede all’Assessore alla Sanità di definire da subito la questione, di stabilire che gli ultraottantenni disabili non siano discriminati ma che siano vaccinati come i loro coetanei, di invitare le Ausl ad agire di conseguenza.

What do you want to do ?

New mail