A Pasqua un tour virtuale alla scoperta del patrimonio artistico italiano

In tempi di “stiamo tutti a casa” il Ministero dei Beni e delle attività culturali (MIBACT) viene incontro agli Italiani e promuove il “Gran Virtual Tour”,

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alla scoperta del patrimonio culturale italiano attraverso visite virtuali di teatri, archivi e biblioteche, musei e siti archeologici

Le vacanze di Pasqua quest’anno si trascorreranno a casa; per via dell’emergenza sanitaria ancora in atto non ci saranno viaggi verso mete lontane o i tradizionali picnic in compagnia. Ma sono tantissime le iniziative promosse dal mondo digitale per offrire ai cittadini momenti di svago ed evasione in questo momento di distanziamento sociale.

Viaggiare non è consentito, ma lo si può fare virtualmente. Il MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) mette a disposizione sul proprio sito il “Gran Virtual Tour”, un viaggio digitale lungo tutta la Penisola. Un tour alla scoperta del patrimonio culturale italiano attraverso visite virtuali di teatri, archivi e biblioteche, musei e siti archeologici, dal Colosseo di Roma al Parco Archeologico di Pompei.

Dalla pittura al cinema, il tour virtuale alla scoperta del patrimonio culturale italiano

Il Tour offre la possibilità di muoversi virtualmente all’interno di giardini, teatri antichi, palazzi e scoprire le opere conservate nei principali musei italiani. Tra questi le Gallerie degli Uffizi, che offre, insieme alle opere, letture e approfondimenti sugli autori e sui movimenti artistici che hanno accompagnato la storia italiana; il Museo Egizio di Torino, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, con le sue sculture e le sue opere di arte moderna e contemporanea, che offre anche una visita guidata attraverso i suoi Cortili e gli interni; il Museo Archeologico di Cagliari, che propone un viaggio alla scoperta dei reperti che raccontano 7.000 anni di storia della Sardegna e, ancora, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con i suoi Bronzi di Riace, il Museo d’Arte Orientale di Venezia e tanti altri.

Il viaggio continua alla scoperta dei principali teatri italiani, dall’Anfiteatro Romano di Sutri all’Anfiteatro Campano, al Teatro Regio di Torino e, ancora, al Teatro San Carlo di Napoli, che offre un tour guidato attraverso le immagini conservate nel suo archivio storico. Per gli appassionati di cinema, Cinecittà Istituto Luce invita i viaggiatori digitali ad esplorare i suoi interni, alla scoperta della storia del cinema italiano.

Inoltre, nell’ambito della campagna #laculturanonsiferma promossa dal MIBACT, la Pinacoteca di Brera e Haltadefinizione, hanno messo a disposizione della collettività le immagini in altissima definizione delle opere più importanti della collezione del museo.

“In questo momento in cui nessuno può godere del capolavoro di Raffaello di persona, renderlo accessibile in alta risoluzione, permettere a tutti di esplorarlo, è una espressione perfetta del potere dell’arte e dei valori della Pinacoteca” dice James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e della biblioteca Braidense.

Sul sito internet della Pinacoteca si potrà, infatti, accedere a una sezione speciale dedicata alla visione “ravvicinata” dei grandi capolavori presenti nella raccolta milanese, tra cui Lo sposalizio della Vergine di Raffaello, Il bacio di Hayez e l’Adorazione dei Magi di Correggio.

Fonte: help consumatori