Trasporti

Tanto più i treni sono lenti tanto più la Regione Abruzzo paga

La regione Abruzzo investe circa 57 milioni ogni anno per garantire l’offerta ferroviaria regionale.

La massima parte della spesa è determinata dal tempo di circolazione dei treni: più tempo i treni sono in circolazione, più aumentano i costi per la comunità abruzzese.

Il contratto di Servizio firmato tra Regione Abruzzo e Trenitalia prevede che il corrispettivo pagato a Trenitalia debba essere uguale alle spese complessive sostenute da Trenitalia più una percentuale (trattandosi di un monopolio naturale ci aspetteremmo un margine del 2%, massimo 2,5% ma qual è questo valore?, non vorremmo che l’occulto nascondesse qualcosa come le concessioni autostradali) relativa al guadagno dell’impresa di trasporto.

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Allerta prodotti: Ritirato lotto di acqua Santa Croce

Il Ministero della Salute ha comunicato il ritiro di un lotto di acqua Santa Croce della sorgente Fiuggino-Canistro (Aq), a scopo precauzionale, per la possibile presenza di particelle in sospensione ancora da caratterizzare. il lotto interessato è il n. BL060A10 e riguarda le bottiglie da 1 litro in vetro. Il Ministero avvisa i consumatori di non consumare l’acqua e di riconsegnarla presso il punto vendita di acquisto per il rimborso.

 

Celiachia: il Ministero riduce gli importi

Assurda la scelta del Ministero che, riducendo i rimborsi, penalizza soprattutto i soggetti vulnerabili e limita la possibilità di scelta nell’acquisto dei prodotti senza glutine.

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con cui il Ministero della Salute ha aggiornato gli importi dei rimborsi a cui hanno diritto i soggetti affetti da celiachia per l’acquisto di prodotti senza glutine. La norma è decisamente peggiorativa rispetto alla precedente, sia in termini economici che in merito alla varietà dei prodotti acquistabili. Il vecchio decreto prevedeva l’erogazione da parte delle regioni di un contributo mensile di 45 euro per bambini di età inferiore ad 1 anno, di 62,00 euro per i bambini da 1 a 3 anni e mezzo di età e di 94 euro per i ragazzi fino a 10 anni. Gli adulti, invece, avevano diritto ad un rimborso di 140,00 euro nel caso degli uomini e di 99,00 euro per le donne. Il Ministro Grillo, però, ha emesso una nuova normativa che prevede contributi minimi di 56 euro per i bambini fino a 5 anni e di 70 euro per i bambini di età compresa tra 6 e 9 anni e che introduce una ulteriore suddivisione in base al sesso per le fasce di età successive: 90 euro (femmine) e 100 euro (maschi) da 10 a 13 anni, 99 euro (femmine) e 124 euro (maschi) da 14 a 17 anni e 90 euro (donne) e 110 euro (uomini) da 18 a 59 anni. Il decreto prevede infine una ulteriore fascia di età, quella degli over 60, che di fatto risulta essere la più penalizzata: dopo il compimento del 60esimo anno di età il contributo scende a 75 euro per le donne e a 89 euro per gli uomini. Una scelta che quindi colpisce in particolar modo i soggetti più vulnerabili e che appare non solo incomprensibile ma addirittura paradossale, soprattutto se si pensa al grave disagio economico in cui versano migliaia di pensionati.

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Il Ministero della Salute ritira un lotto di acqua minerale San Benedetto

Il Ministero della Salute ha predisposto il richiamo di un lotto di acqua minerale San Benedetto da 0,5 L, prodotta dalla Gran Guizza S.p.a, nello stabilimento in via Statale 17 Popoli (PE), per possibile presenza di contaminanti.

Il codice di identificazione dello stabilimento è 033PE1045.

Il lotto interessato dal richiamo è il numero 23LKB8137E con scadenza 16.11.2019.

 

Il Ministero della Salute richiama lotto di Pecorino Toscano venduto da Eurospin

Ancora un richiamo da parte del Ministero della Salute per la presenza di Listeria monocytogenes negli alimenti.

Questa volta, a farne le spese, è un lotto di Pecorino Toscano DOP stagionato, a marchio Pascoli Italiani, venduto da Eurospin.

Il lotto interessato dal ritiro è il numero TS 22180130, con scadenza 01/10/2018 ed è stato prodotto da Rocca Toscana Formaggi S.r.l. nello stabilimento di Via Puccini, 79 – 52100 Arezzo (AR).

A coloro che hanno acquistato il suddetto prodotto, si comunica di non consumarlo ma riportarlo immediatamente al punto vendita di acquisto per il rimborso o la sostituzione.

Il richiamo non è collegato all’allarme diffuso in Europa che ha interessato diversi lotti di verdure e minestroni surgelati.

 

Rischio listeria, richiamato lotto di Prosciutto Cotto “Quanto Basta” Fiorucci

Richiamato un lotto di Prosciutto Cotto Quanto Basta della Cerare Fiorucci per rischio microbiologico: possibile presenza di Listeria. Il richiamo è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute e riguarda nel dettaglio il Prosciutto Cotto Quanto basta per due persone 90 g della Fiorucci, lotto di produzione 8278001840 con data di scadenza 05/08/2018.

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Sanzionati tre portali online per vendita non autorizzata di integratori

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha multato i siti www.myprotein.it, www.musclenutrition.com e www.prozis.com per pratica commerciale scorretta: i tre portali vendevano integratori alimentari non autorizzati dal Ministero della Salute, sui quali non erano stati effettuati i controlli previsti.

Secondo la normativa vigente tali prodotti devono essere sottoposti a specifici controlli da parte del Ministero della Sanità prima di poter essere commercializzati in Italia.

La sanzione imposta dall’Agcm ammonta a 330 mila euro. Al sito www.myprotein.com è stata comminata un’ulteriore sanzione, di 70 mila euro, perché alcuni termini del contratto violano i diritti dei consumatori.

 

Vaccini: Salvini passa dall’interno all’economia, alla salute e spara contro i vaccini

 

Le parole del Ministro Salvini sull’obbligo di vaccinazione sono allarmanti.

Non è in discussione la necessità di trovare soluzioni affinché il diritto all’istruzione non sia negato a nessuno, tantomeno ai minori, ma troviamo pericoloso e fuorviante che un Ministro della Repubblica sostenga che “10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”, come dichiarato in un intervento a RadioStudio54.

Chi governa ha il dovere di essere trasparente, soprattutto se si parla di questioni delicate come quelle che attengono alla sfera della salute.

I toni da campagna elettorale vanno messi da parte, è l’ora della responsabilità.” – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori.

Per questo non si possono annientare, sulla base di ipotesi non verificate, anni di ricerca, studi, campagne di prevenzione e politiche tese a garantire la salute pubblica, impedendo il ritorno di malattie debellate da decenni. Non si può e non si deve cercare consenso sulla pelle dei bambini e dell’intera popolazione.

Il Governo deve impegnarsi per garantire e difendere la salute dei bambini e dei cittadini e abbandonare una volta per tutte la demagogia e la propaganda.

 

Turismo: Ryanair anticipa da 4 a 2 giorni il tempo per il check-in gratuito

Comportamento finalizzato a “spremere” il più possibile i passeggeri.

A partire dal 13 giugno RyanAir ridurrà da quattro a due giorni la finestra di tempo per il check-in online gratuito e i passeggeri che si presenteranno al banco senza aver effettuato l’operazione saranno soggetti al pagamento di una penale di 55 euro. Nel caso in cui si intenda anticipare questo limite di tempo, registrando quindi il check-in prima delle 48 ore, è necessario acquistare il posto a sedere ad un costo che, a seconda della richiesta, può variare dai 4 ai 15 euro. In questo modo anche i clienti il cui volo di ritorno sia previsto a più di due giorni da quello di andata – è sufficiente un semplice “week end lungo” per sforare i termini previsti – e che non abbiano la possibilità di effettuare l’operazione durante il soggiorno sono, di fatto, costretti all’acquisto preventivo del posto per evitare il pagamento della penale, dovendo comunque sostenere un costo ulteriore rispetto quello del biglietto.

Si tratta di una decisione che dal punto di vista prettamente tecnico e legale è legittima, poiché ogni compagnia ha la facoltà di stabilire tempi e modalità di check-in per i propri voli, ma che non può certo essere definita positiva per i viaggiatori. RyanAir, in quanto vettore low cost, punta ad incrementare il più possibile i guadagni sui servizi che esulino dal costo del biglietto vero e proprio, ma come Associazione dei consumatori non possiamo che esprimere un giudizio fortemente negativo in proposito e ci riserviamo di effettuare un’approfondita verifica rispetto ad un eventuale percorso giuridico.

Già lo scorso anno il limite di tempo per il check-in online gratuito era stato ridotto da 7 a 4 giorni e comunque la compagnia non è nuova a decisioni e comportamenti orientati a realizzare il massimo profitto e finalizzate a “spremere” il più possibile i passeggeri. Non ci aspettiamo certo che una società per azioni che opera nel trasporto aereo non abbia il guadagno come obiettivo prioritario, ma vorremmo che almeno si operasse nei limiti del buon senso. Di questo passo cos’altro dobbiamo aspettarci? Che i clienti di RyanAir in un futuro non troppo lontano potranno effettuare il check-in solo in un giorno della settimana, prima del sorgere del sole e in assenza di cielo nuvoloso?

Uova al Fipronil, Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare): contaminato il 15% dei campioni alimentari

Quasi il 15% dei campioni di uova e pollame è risultato contaminato da Fipronil. E i prodotti che superavano i limiti di legge provenivano da otto paesi, Italia compresa. Questi i principali risultati del monitoraggio di controllo fatto dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) sui campioni alimentari analizzati dopo il ritrovamento su larga scala, nell’estate 2017, di residui dell’insetticida Fipronil in diverse partite di uova. Su oltre 5 mila campioni di uova e pollame, raccolti 1° settembre e il 30 novembre 2017 e trasmessi all’Efsa dai diversi Stati, le analisi hanno evidenziato che 742 di questi campioni contenevano residui in quantità superiori ai limiti di legge, quasi tutti di Fipronil.

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