Trasporti

Allerta: il Ministero della Salute comunica il richiamo di un lotto di filetti di acciughe per eccesso di istamina

Il Ministero della Salute ha comunicato che, a causa della presenza di istamina oltre i limiti consentiti, il lotto SK343A di filetti di acciughe in olio di oliva in vasetti da 80gr a marchio Athena commercializzati da Eurospin Italia s.p.a.

Le confezioni interessate, con scadenza 8 giugno 2018, vengono prodotte in uno stabilimento ad Agadir, in Marocco, e vengono importate dalla Sea Fish s.p.a. di Ospiate di Bollate (Milano).

I consumatori che abbiano acquistato una o più confezioni coinvolte non devono consumare il prodotto e a restituirlo presso il punto vendita di riferimento.

L’eccesso di istamina, sostanza che si forma naturalmente in seguito alla degradazione di un aminoacido presente in grandi quantità in alcune specie ittiche, può causare numerosi fastidi e malesseri, tra cui mal di testa, arrossamenti, prurito, nausea e vomito.

 

Federconsumatori, sì alla bretella di Pratola «Così L’Aquila e Pescara saranno più vicine»

Dal “Messaggero” red. Abruzzo 4 novembre

Mentre da Sulmona si levano polemiche sulla sua realizzazione e i lavori, almeno quelli preliminari, sono partiti a fine settembre, Federconsumatori Abruzzo interviene con grande determinazione a sostegno della bretella di Pratola, ovvero lo snodo ferroviario che ha l’obiettivo di ridurre drasticamente i tempi di percorrenza tra L’Aquila e Pescara, fino a un’ora e venticinque, un’ora e mezzo al massimo. Ieri l’associazione ha tenuto una conferenza stampa a Pescara nella quale ha anche proposto una soluzione intermedia in attesa del completamento della bretella: quella di corse no-stop sulla tratta, in modo da velocizzare il collegamento. Già, perché la ratio dell’opera, inserita nel masterplan e finanziata con 11 milioni (stazione appaltante Rfi, Rete ferroviaria italiana), è quella di evitare il cambio a Sulmona riattivando una vecchia tratta ferroviaria disegnata prima della Pescara-Roma. E’ prevista l’eliminazione di una S che incrocia le linee ferroviarie Pescara-Roma e Sulmona-Terni e la contestuale realizzazione di una curva, circa 550 metri di strada ferrata, che consentirà il collegamento diretto. Sulmona è in agitazione (l’ultima polemica della minoranza è di pochi giorni fa sull’«assenza del progetto») perché ovviamente si sente tagliata fuori.

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Salute: abolite alcune sostanze nocive nella produzione di cosmetici.

Sono entrati in vigore i nuovi provvedimenti europei che eliminano o riducono notevolmente i quantitativi ammessi di alcune sostanze utilizzate nella produzione di cosmetici, ritenute nocive per la salute.

Le quantità legali di Mit (Methylisothiazolinone), ritenuto un conservante fortemente allergenico, sono state fortemente ridimensionate: le nuove normative prevedono che non si potrà superare la soglia dello 0,0015% nella composizione dei prodotti.

Dopo accurati esami, anche l’ossido di zinco è risultato nocivo se inalato, di conseguenza è stato definitivamente vietato nei cosmetici con spray. I prodotti già in commercio che contengono l’ossido di zinco potranno essere utilizzati fino a maggio 2018.

Altra sostanza messa al bando, utilizzata soprattutto nei cosmetici per le unghie, è la formaldeide, risultata anch’essa nociva e cancerogena per l’uomo. Pertanto, i commercianti che hanno in vendita o utilizzano, prodotti che contengono tale sostanza, dovranno ritirali dal mercato e smettere immediatamente di utilizzarli.

Treni: con nuovo algoritmo scatteranno rimborsi per abbonati

Sono entrate in vigore le nuove tariffe sovraregionali nei collegamenti ferroviari. E poiché l’adeguamento dei sistemi di vendita è previsto per aprile 2018, scatteranno i rimborsi per chi conserverà gli abbonamenti mensili o annuali – se il nuovo prezzo sarà inferiore a quello attualmente pagato. Una vittoria per le associazioni dei consumatori che da tempo si battono perché alle tariffe dei collegamenti ferroviari che interessano più regioni sia applicato un algoritmo di calcolo corretto. Quello sbagliato, usato per molto tempo, aveva portato rincari anche di 300 euro l’anno.

La Federconsumatori Abruzzo ha predisposto uno specifico servizio presso la propria sede regionale in via Pavone Bassani (Stazione Centrale FS) per l’esame della documentazione in possesso degli abbonati e l’avvio delle azioni di recupero. E’ possibile contattare l’Associazione via mail all’indirizzo: presidenza@federconsumatoriabruzzo.it 

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Alimentazione: bene l’obbligo di indicazione di origine per i derivati del pomodoro ma serve omogeneizzazione sul piano europeo. L’UE renda finalmente operativo il regolamento sull’etichettatura.

Il decreto interministeriale per introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro firmato dal Ministro Calenda e dal Ministro Martina rappresenta un passo avanti per la tutela del consumatore. Il provvedimento stabilisce che, analogamente a quanto previsto per prodotti lattiero caseari, pasta e riso, anche per conserve, concentrato di pomodoro, sughi e salse composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro prodotti in Italia, sia obbligatorio indicare il Paese di coltivazione e di trasformazione della materia prima. L’applicazione è prevista per una fase transitoria di due anni.

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Volkswagen: Cosa fare

Lettera di contestazione e messa in mora

A seguito delle falsificazioni compiute dalla casa automobilistica tedesca e delle indagini in corso nei vari Paesi, la nostra Associazione dei Consumatori consiglia, innanzitutto, ai possessori delle autovetture diesel Euro5 interessate dalla questione, di inviare una lettera di contestazione e messa in mora alla sede italiana e al concessionario (con copia conoscenza all’Associazione dei consumatori a cui volete fare riferimento), chiedendo l’immediata sistemazione dell’autovettura e il risarcimento dei danni per il diminuito valore della stessa, oltre al danno morale derivante dal reato di frode in commercio/truffa, da pratiche commerciali scorrette e violazione dell’obbligo di correttezza e trasparenza nei rapporti con la clientela; ciò in attesa che si chiariscano le iniziative che intraprenderà la Magistratura, il Ministero dei Trasporti e gli altri Enti europei.

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MULTA DA 5 MILIONI DI EURO. Trenitalia condannata perché esclude i regionali dai sistemi di prenotazione.

Su istanza dell’Osservatorio sulla mobilità di Federconsumatori Abruzzo l’Autorità per la concorrenza ed il mercato (Antitrust) ha condannato Trenitalia al massimo della pena prevista per aver violato il Regolamento Europeo 1371/2007 che prevede l’obbligo dell’impresa di trasporto di far conoscere al passeggero “ Orari e condizioni per il viaggio più veloce. Orari e condizioni per la tariffa più bassa”

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Trasporti “Bene comune”? non sempre, i pendolari aquilani ne sanno qualcosa.

Bus in riparazione e mancati avvisi delle corse garantite durante gli scioperi le lamentele prevalenti.

L’iniziativa di Federconsumatori a tutela dei cittadini che devono recarsi al lavoro.

Le comunità sono strutturate sempre attorno ad un “comune”.

Questo accomunante diventa il “bene”.

Più è visibile, efficace, condiviso, il “bene comune”, più la società è civile.

Fra gli elementi che sostanziano il “bene comune” ci sono sicuramente anche i trasporti. E chi è delegato dalla società alla gestione delle aziende che debbono garantire la mobilità, deve garantire la più alta risposta possibile alle esigenze dei cittadini.

Gli abitanti della città dell’Aquila (non solo) perdono sempre più la consapevolezza che gli amministratori della TUA siano veramente impegnati a garantire l’esercizio della loro mobilità.

Da giorni, infatti, anche la Federconsumatori è costretta raccogliere le frequenti denunce dei pendolari aquilani.

Sembra che il numero maggiore dei pullman utilizzati per fornire servizio agli aquilani sia in riparazione. I pendolari lamentano perciò corse “saltate” oppure sovraffollate.

Ma la denuncia più pressante arriva per evidenziare la totale incertezza dei pendolari circa le corse garantite in occasione degli scioperi.

Mancano, infatti, informazioni adeguate; non circolano corse che secondo le leggi dovrebbero circolare. Con la conseguenza che ad ogni sciopero i pendolari tra L’Aquila e Roma o si mettono in ferie, oppure mettono le tende presso le fermate degli autobus in attesa che ne passi qualcuno.

In questo modo è impossibile andare avanti e la Federconsumatori sarà costretta a presentare un esposto alle Autorità competenti per tentare di tutelare i cittadini che vorrebbero solo andare a lavorare; anche in occasione degli scioperi nelle aziende di trasporto.

Federconsumatori Abruzzo –  Osservatorio sulla mobilità

Pescara-Roma: ferrovia chiusa dal 16 luglio al 3 settembre

Noi della Federconsumatori Abruzzo siamo lieti quando possiamo riconoscere i meriti di chi amministra la cosa pubblica.

Non abbiamo perciò nascosto la nostra gratitudine per i nostri amministratori regionali che hanno ridotto i tempi di percorrenza dei treni da Pescara a Roma dalle 3h e40′ a 3h e 22′ (anche se nel 1970 i treni impiegavano 3h e 3′ per collegare Pescara a Roma).

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Volo cancellato, Corte Ue: compagnia indennizzi passeggeri non informati in tempo

La compagnia aerea deve indennizzare per volo cancellato i passeggeri che non sono stati informati tempestivamente. E questo vale non solo se il contratto è stipulato direttamente fra passeggero e vettore, ma anche se viene fatto attraverso un’agenzia di viaggi online e dunque se i biglietti vengono comprati online. La pronuncia viene dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea, per la quale il vettore aereo è tenuto a indennizzare il passeggero se non può dimostrare di averlo informato della cancellazione del volo più di due settimane prima dell’orario di partenza.

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