Trasporti

Volkswagen: Cosa fare

Lettera di contestazione e messa in mora

A seguito delle falsificazioni compiute dalla casa automobilistica tedesca e delle indagini in corso nei vari Paesi, la nostra Associazione dei Consumatori consiglia, innanzitutto, ai possessori delle autovetture diesel Euro5 interessate dalla questione, di inviare una lettera di contestazione e messa in mora alla sede italiana e al concessionario (con copia conoscenza all’Associazione dei consumatori a cui volete fare riferimento), chiedendo l’immediata sistemazione dell’autovettura e il risarcimento dei danni per il diminuito valore della stessa, oltre al danno morale derivante dal reato di frode in commercio/truffa, da pratiche commerciali scorrette e violazione dell’obbligo di correttezza e trasparenza nei rapporti con la clientela; ciò in attesa che si chiariscano le iniziative che intraprenderà la Magistratura, il Ministero dei Trasporti e gli altri Enti europei.

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MULTA DA 5 MILIONI DI EURO. Trenitalia condannata perché esclude i regionali dai sistemi di prenotazione.

Su istanza dell’Osservatorio sulla mobilità di Federconsumatori Abruzzo l’Autorità per la concorrenza ed il mercato (Antitrust) ha condannato Trenitalia al massimo della pena prevista per aver violato il Regolamento Europeo 1371/2007 che prevede l’obbligo dell’impresa di trasporto di far conoscere al passeggero “ Orari e condizioni per il viaggio più veloce. Orari e condizioni per la tariffa più bassa”

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Trasporti “Bene comune”? non sempre, i pendolari aquilani ne sanno qualcosa.

Bus in riparazione e mancati avvisi delle corse garantite durante gli scioperi le lamentele prevalenti.

L’iniziativa di Federconsumatori a tutela dei cittadini che devono recarsi al lavoro.

Le comunità sono strutturate sempre attorno ad un “comune”.

Questo accomunante diventa il “bene”.

Più è visibile, efficace, condiviso, il “bene comune”, più la società è civile.

Fra gli elementi che sostanziano il “bene comune” ci sono sicuramente anche i trasporti. E chi è delegato dalla società alla gestione delle aziende che debbono garantire la mobilità, deve garantire la più alta risposta possibile alle esigenze dei cittadini.

Gli abitanti della città dell’Aquila (non solo) perdono sempre più la consapevolezza che gli amministratori della TUA siano veramente impegnati a garantire l’esercizio della loro mobilità.

Da giorni, infatti, anche la Federconsumatori è costretta raccogliere le frequenti denunce dei pendolari aquilani.

Sembra che il numero maggiore dei pullman utilizzati per fornire servizio agli aquilani sia in riparazione. I pendolari lamentano perciò corse “saltate” oppure sovraffollate.

Ma la denuncia più pressante arriva per evidenziare la totale incertezza dei pendolari circa le corse garantite in occasione degli scioperi.

Mancano, infatti, informazioni adeguate; non circolano corse che secondo le leggi dovrebbero circolare. Con la conseguenza che ad ogni sciopero i pendolari tra L’Aquila e Roma o si mettono in ferie, oppure mettono le tende presso le fermate degli autobus in attesa che ne passi qualcuno.

In questo modo è impossibile andare avanti e la Federconsumatori sarà costretta a presentare un esposto alle Autorità competenti per tentare di tutelare i cittadini che vorrebbero solo andare a lavorare; anche in occasione degli scioperi nelle aziende di trasporto.

Federconsumatori Abruzzo –  Osservatorio sulla mobilità

Pescara-Roma: ferrovia chiusa dal 16 luglio al 3 settembre

Noi della Federconsumatori Abruzzo siamo lieti quando possiamo riconoscere i meriti di chi amministra la cosa pubblica.

Non abbiamo perciò nascosto la nostra gratitudine per i nostri amministratori regionali che hanno ridotto i tempi di percorrenza dei treni da Pescara a Roma dalle 3h e40′ a 3h e 22′ (anche se nel 1970 i treni impiegavano 3h e 3′ per collegare Pescara a Roma).

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Volo cancellato, Corte Ue: compagnia indennizzi passeggeri non informati in tempo

La compagnia aerea deve indennizzare per volo cancellato i passeggeri che non sono stati informati tempestivamente. E questo vale non solo se il contratto è stipulato direttamente fra passeggero e vettore, ma anche se viene fatto attraverso un’agenzia di viaggi online e dunque se i biglietti vengono comprati online. La pronuncia viene dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea, per la quale il vettore aereo è tenuto a indennizzare il passeggero se non può dimostrare di averlo informato della cancellazione del volo più di due settimane prima dell’orario di partenza.

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Treni e tariffe sovraregionali: nuovo algoritmo, risparmi fino a 30 euro al mese

Sulle tratte ferroviarie sovraregionali verrà applicato un algoritmo proporzionale per il calcolo delle tariffe: i pendolari potranno arrivare a risparmiare anche 30 euro al mese. Da dicembre le tariffe delle tratte che interessano due o più regioni verranno dunque calcolate in base al nuovo algoritmo. E verrà aperto un tavolo con Trenitalia per negoziare le modalità di rimborso di quanto finora i viaggiatori hanno pagato in più. Le associazioni dei Consumatori –Federconsumatori, Adiconsum e Assoutenti- hanno incontrato i rappresentanti della Conferenza delle Regioni ed è stato fatto un passo avanti per l’applicazione di tariffe ferroviarie sovraregionali corrette. Le Regioni, fanno sapere i Consumatori, hanno accolto la proposta di applicare l’algoritmo proporzionale per determinare le tariffe degli abbonamenti sovraregionali.

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Algoritmo sbagliato….costo abbonamenti alle stelle

I diritti di abbonati e viaggiatori che hanno pagato tariffe più care del dovuto vanno tutelati e va riconosciuto loro un giusto risarcimento.                                                                        

Recentemente è stato dimostrato che a causa di un algortimo errato, gli abbonamenti venduti da Trenitalia per i treni regionali, ma solo per relazioni interessanti più regioni ( Pescara-Ancona, oppure Avezzano-Roma, per esempio), sono stati pagati dai pendolari ad un prezzo superiore al dovuto.              

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FrecciaRossa: dopo un anno e mezzo cambia l’orario.

La Federconsumatori l’aveva detto fin dal primo momento

Non eravamo bravi noi della Federconsumatori Abruzzo, forse erano un po’ sprovveduti i Dirigenti di Trenitalia quando hanno deciso gli orari del FrecciaRossa Bari-Milano.

Subito dopo l’attivazione di quel treno (2015) abbiamo dimostrato l’inefficacia dell’orario (Milano ore 7.45, Pescara: 11.51, Bari 14.25. Partenza da Bari alle ore 16.15, da Pescara alle ore 18.48 e arrivo a Milano 22.50).

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Treni in ritardo e forti disagi dei pendolari.

Le associazioni dei consumatori denunciano la regione.

Violato il contratto di servizio.

Ampio risalto della stampa abruzzese alla conferenza stampa convocata da Federconsumatori Abruzzo unitamente alle altre Associazioni di consumatori per illustrare le ragioni del ricorso presentato al TAR contro la delibera che ha autorizzato la Regione Abruzzo a sottoscrivere il contratto di servizio con Trenitalia per l’esercizio del trasporto pubblico locale (periodo 2015-20123).

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«Un treno no-stop da Pescara per Roma»

È fra le proposte di Federconsumatori a Rfi per portare il viaggio a 2 ore e 48’. «E con la variante tra Riofreddo e Tivoli i tempi si abbattono di un’altra mezz’ora»

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