Traffico e viabilità

Autostrade: cosa fare se non si può o non si riesce a pagare il pedaggio

Può succedere che, arrivati al casello, al momento in cui bisogna effettuare il pagamento, ci si accorga di non avere abbastanza moneta contante o che il bancomat non funzioni, ciò comporta la violazione del Codice della strada, ma è possibile effettuare il pagamento, in un secondo momento, senza nessun aggravio.

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Treni, la rabbia dei pendolari. Hub di Pescara e tagli per Roma «Un salto nel passato»

PESCARA «Quando, con l’Unità d’Italia, arrivò a Pescara dal Nord il primo treno, le speranze di un profondo, radicale cambiamento, capace di farci uscire dalla marginalità, si diffusero ed entusiasmarono». Le parole di Nevio Felicetti, che Federconsumatori ha voluto utilizzare nel suo quarto Libro Nero sulle ferrovie abruzzesi, appaiono oggi come un richiamo profetico a non abbandonare quel solco. Certo, 150 anni dopo la fine del regno dei Borboni, i treni da 300 km l’ora corrono solo sulle tratte del Tirreno. L’alta velocità resta un sogno sulla linea adriatica e anche Roma è lontana per chi si muove su ferro.

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Multe: quando è valida la contestazione immediata?

Non sempre, prima di elevare la multa, il poliziotto deve fermare il conducente. Quella che, in termini giuridici, viene chiamata «contestazione immediata della contravvenzione» è obbligatoria solo quando l’arresto dell’auto sia materialmente possibile, ossia non arrechi intralcio o non costituisca pericolo per la circolazione.

La contestazione immediata all’automobilista è obbligatoria solo quando possibile e non costituisce pericolo o intralcio alla circolazione. Il giudice può poi verificare – su ricorso dell’automobilista – se tali motivazioni siano reali o solo di forma e, in quest’ultimo caso, è tenuto ad annullare la multa. È quanto ricorda la Cassazione con una recente sentenza del 12 ottobre 2016, n. 20595.

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RC Auto: modalità di esibizione del certificato

Nella circolare del 1° settembre scorso, il Dipartimento della Pubblica sicurezza ha chiarito quali sono le modalità di esibizione, agli organi di polizia, del certificato di assicurazione dei veicoli a motore. Il chiarimento si è reso necessario in seguito all’adozione da parte dell’IVASS del provvedimento n. 41 del 22 dicembre 2015 che, in parziale modifica del proprio Regolamento n. 34/2010.

L’art. 180, comma 1, lettera d), del Codice della Strada, stabilisce che per poter circolare il conducente di un veicolo a motore deve avere con sé il certificato di assicurazione obbligatoria, da cui risulti il periodo per il quale è stato pagato il premio o la rata di premio e che comprova l’adempimento dell’obbligo di assicurazione RCA.

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La sosta diventa gratis se il parchimetro non ha il POS

Se il parchimetro non è munito di Pos per il pagamento della sosta con bancomat e carte di credito, il parcheggio nelle strisce blu è gratis e non si incorre in multe e rimozioni. A sostenerlo è lo Studio Cataldi. A partire dal 1° Luglio, infatti, “è scattato l’obbligo imposto dalla legge di Stabilità 2016 per i comuni di adeguare i dispositivi di controllo della durata della sosta a pagamento per consentire i pagamenti con bancomat o carte di credito”.

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Rinnovo della patente di guida: le novità per l’aggiornamento, la documentazione necessaria, le scadenze

Patente 3Patente 1Il rinnovo della patente di guida di tipo b è un obbligo di tutti i cittadini patentati che intendano continuare a condurre il proprio veicolo restando in regola con il codice della strada.

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Contravvenzioni: come vengono spese dai Comuni?

Quanto incassano i Comuni dalle contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada?
Ma, soprattutto, come spendono queste risorse?

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Comunicato stampa sul blocco del traffico a Pescara

Caos a Pescara per gli alti valori di inquinamento atmosferico registrati dalle centraline di monitoraggio; l’Amministrazione comunale, dopo vari tentennamenti ha programmato targhe alterne per due giorni a settimana.

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Ridurre i tempi di notifica verbali di contravvenzione

Con l’introduzione del controllo automatico dei varchi di accesso alle zone a traffico limitato non sono stati rari i casi di cittadini che si sono visti recapitare, a distanza anche di 70/80 giorni dalla violazione, più di un verbale di contravvenzione.

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