Telefonia

acciughe

Allerta: il Ministero della Salute comunica il richiamo di un lotto di filetti di acciughe per eccesso di istamina

Il Ministero della Salute ha comunicato che, a causa della presenza di istamina oltre i limiti consentiti, il lotto SK343A di filetti di acciughe in olio di oliva in vasetti da 80gr a marchio Athena commercializzati da Eurospin Italia s.p.a.

Le confezioni interessate, con scadenza 8 giugno 2018, vengono prodotte in uno stabilimento ad Agadir, in Marocco, e vengono importate dalla Sea Fish s.p.a. di Ospiate di Bollate (Milano).

I consumatori che abbiano acquistato una o più confezioni coinvolte non devono consumare il prodotto e a restituirlo presso il punto vendita di riferimento.

L’eccesso di istamina, sostanza che si forma naturalmente in seguito alla degradazione di un aminoacido presente in grandi quantità in alcune specie ittiche, può causare numerosi fastidi e malesseri, tra cui mal di testa, arrossamenti, prurito, nausea e vomito.

 

Cosmetici

Salute: abolite alcune sostanze nocive nella produzione di cosmetici.

Sono entrati in vigore i nuovi provvedimenti europei che eliminano o riducono notevolmente i quantitativi ammessi di alcune sostanze utilizzate nella produzione di cosmetici, ritenute nocive per la salute.

Le quantità legali di Mit (Methylisothiazolinone), ritenuto un conservante fortemente allergenico, sono state fortemente ridimensionate: le nuove normative prevedono che non si potrà superare la soglia dello 0,0015% nella composizione dei prodotti.

Dopo accurati esami, anche l’ossido di zinco è risultato nocivo se inalato, di conseguenza è stato definitivamente vietato nei cosmetici con spray. I prodotti già in commercio che contengono l’ossido di zinco potranno essere utilizzati fino a maggio 2018.

Altra sostanza messa al bando, utilizzata soprattutto nei cosmetici per le unghie, è la formaldeide, risultata anch’essa nociva e cancerogena per l’uomo. Pertanto, i commercianti che hanno in vendita o utilizzano, prodotti che contengono tale sostanza, dovranno ritirali dal mercato e smettere immediatamente di utilizzarli.

Pomodori 1

Alimentazione: bene l’obbligo di indicazione di origine per i derivati del pomodoro ma serve omogeneizzazione sul piano europeo. L’UE renda finalmente operativo il regolamento sull’etichettatura.

Il decreto interministeriale per introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro firmato dal Ministro Calenda e dal Ministro Martina rappresenta un passo avanti per la tutela del consumatore. Il provvedimento stabilisce che, analogamente a quanto previsto per prodotti lattiero caseari, pasta e riso, anche per conserve, concentrato di pomodoro, sughi e salse composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro prodotti in Italia, sia obbligatorio indicare il Paese di coltivazione e di trasformazione della materia prima. L’applicazione è prevista per una fase transitoria di due anni.

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whatsapplogo

Antitrust: Multa WhatsApp per 3mln €. Dati condivisi con Facebook

L’Antitrust multa WhatsApp per 3 milioni di euro. I suoi utenti sono stati indotti a credere che se non avessero condiviso i loro dati con Facebook, proprietaria dell’app, non avrebbero potuto usufruire dell’applicazione. Allo stesso tempo, l’Autorità ha rilevato la vessatorietà di numerose clausole contenute nel contratto che WhatsApp Messenger sottopone ai consumatori. L’Autorità garante della concorrenza ha così chiuso le due istruttorie avviate a ottobre dello scorso anno per presunte violazioni del Codice del Consumo.

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Telefono cellulare

Telefonia, Parlamento Ue elimina ultimo ostacolo: dal 15 giugno niente più roaming

Il Parlamento europeo ha rimosso l’ultimo ostacolo sulla via della definitiva abolizione del roaming per la telefonia mobile in Europa. L’abolizione del sovrapprezzo per le comunicazioni in roaming, programmata per il 15 giugno 2017, consentirà ai consumatori di telefonare, inviare messaggi e utilizzare dati della rete mobile mentre si trovano in altri Stati dell’UE senza pagare tariffe aggiuntive “Questa è una grande vittoria per i consumatori europei”, ha dichiarato la relatrice Miapetra Kumpula-Natri (S&D, FI). “Possiamo celebrare il fatto che dal 15 giugno non ci saranno più tasse sul roaming. Gli utenti europei in viaggio potranno controllare le proprie e-mail, usare le mappe, caricare foto sui social media, telefonare e scrivere messaggi a casa senza costi aggiuntivi”.

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vodafone

Vittoria per Federconsumatori Abruzzo. Vodafone condannata.

Il Giudice riconosce il “danno esistenziale ” e obbliga Vodafone a pagare il risarcimento.

 Il Giudice di Pace di Pescara con una sentenza innovativa ha riconosciuto IL DANNO ESISTENZIALE per disservizi provocati da una compagnia telefonica.

In particolare il Giudice ha condannato la Compagnia Telefonica al risarcimento del danno, ex art. 2059 c.c., poichè l’illecito commesso ha inciso “SUI VALORI DELLA PERSONA GARANTITI COSTITUZIONALMENTE, QUALI IL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA E ALLA TUTELA DEI DATI PERSONALI”.

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telefoni

Bollette: nuove agevolazioni telefoniche per gli utenti disabili

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha predisposto nuove agevolazioni per gli utenti disabili, che aggiornano quanto stabilito dal decreto in vigore dal 2007. Con la delibera 46/17/CONS del 26 gennaio scorso, per la prima volta le agevolazioni per i non udenti e non vedenti totali sono state estese anche agli utenti ciechi parziali.

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telefoni

Telefonia, Tim: dal 1° aprile bollette ogni 8 settimane

Federconsumatori condanna la decisione

Dal 1° aprile Tim cambia la fatturazione della telefonia fissa. Le fatture non saranno più mensili ma verranno emesse ogni otto settimane, mentre il corrispettivo degli abbonamenti a offerte e servizi sarà calcolato ogni 28 giorni. La stessa azienda precisa che ci sarà un aumento del costo delle offerte dell’8,6% su base annua e un risparmio fino a 20 euro l’anno per il minor numero di fatture che saranno ricevute dai consumatori. A Federconsumatori le novità non piacciono. “Necessaria una seria azione di contrasto alle modifiche unilaterali dei contratti”, afferma l’associazione.

La comunicazione è presente sul sito internet della Tim. “A seguito delle mutate condizioni del mercato e a fronte dell’esigenza di allineamento delle nostre offerte al contesto competitivo, e per venire incontro alle richieste dei nostri clienti, a partire dal 1 aprile 2017, le fatture non saranno più mensili ma verranno progressivamente emesse ogni 8 settimane; inoltre il corrispettivo degli abbonamenti delle offerte e dei servizi sarà calcolato su 28 giorni e non più su base mensile”. L’azienda spiega poi che per effetto delle modifiche contrattuali “si determinerà un incremento del costo delle offerte pari all’8,6% su base annua e al tempo stesso il minor numero di fatture porterà un risparmio fino a 20 euro all’anno (se ricevi ancora la fattura cartacea e utilizzi i bollettini postali come strumenti di pagamento)”. Tim precisa inoltre che “l’offerta “Voce” e gli abbonamenti con agevolazioni economiche sulla linea telefonica (“Riduzione superiore al 50% dell’importo mensile di abbonamento al servizio telefonico” e “Agevolazione Social Card”) beneficeranno di una riduzione di prezzo dei relativi abbonamenti in modo tale da garantire nessuna variazione di spesa”.

Per chi non accetta la variazione, “hai il diritto di recedere dal Contratto, o di passare ad altro operatore, senza costi, dandone comunicazione scritta entro il 31 marzo 2017 a TIM, all’indirizzo postale indicato sulla fattura e sulla Carta dei Servizi o via fax al numero gratuito 800.000.187 specificando come oggetto: “modifica delle condizioni contrattuali”. Per tale comunicazione – spiega Tim – non è obbligatorio l’invio tramite raccomandata A/R e nel caso di invio tramite fax è comunque necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del cliente titolare del contratto da cessare”.

Per Federconsumatori si tratta di una “brutta sorpresa” per gli utenti di telefonia fissa Tim perché dal 1 aprile scatterà quella che viene definita “la 13esima mensilità anche per la telefonia fissa”. “si tratta –continua la Federconsumatori– dell’ennesimo non più tollerabile rincaro da parte di un gestore telefonico: una modifica unilaterale del contratto, del tutto arbitraria, da parte di TIM”.

Quello che viene contestato, oltre alla previsione di una fatturazione non più su base mensile, è la modifica unilaterale del contratto. Sostiene Federconsumatori: “Ci riserviamo di segnalare l’operato e la condotta scorretta dell’azienda all’AGCOM. Invochiamo inoltre un provvedimento deciso da parte dell’Antitrust in contrasto all’intollerabile pratica della modifica unilaterale del contratto: uno strumento di cui ormai le aziende abusano per modificare in corso d’opera offerte e promozioni. Una condotta che incentiva un continuo gioco al rialzo, un esempio negativo di concorrenza al contrario, con le altre aziende che, presto o tardi, si allineano alle modifiche apportate (emblematico è l’esempio della telefonia mobile)”.

Gli sportelli di Federconsumatori Abruzzo sono a disposizione degli utenti per ogni necessità degli utenti

Sedi

Samsung 2

Samsung: la batteria del Galaxy 7 Note esplode, prodotto ritirato

Problemi alla batteria per il nuovo modello di smatphone Samsung Galaxy 7 Note. A meno di due settimane dal lancio del prodotto sul mercato e con più di un milione di dispositivi già venduti, la casa di produzione sud coreana è stata costretta ritirare tutti gli ordini a causa di 35 casi di esplosione della batteria dell’apparecchio.

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Wind

Compagnie Telefoniche: ancora rimodulazioni tariffe. Come recedere dal contratto

Continuano, purtroppo, i casi di modifica di tariffazione da parte delle compagnie telefoniche ai danni di ignari consumatori. Questa volta a cambiare le carte in tavola è Wind: l’azienda ha comunicato che anche i piani tariffari dei vecchi utenti, come già avvenuto per quelli dei nuovi clienti, saranno rimodulati a 28 giorni. In questo modo le fatture a carico degli utenti saranno 13 (e non più 12) con un aumento che l’Agcom stima intorno al 7%. Si tratta quindi di un escamotage per creare una sorta di “tredicesima mensilità”.

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