Organi dirigenti

Direzione regionale eletta nel Congresso tenuto a Chieti il 13 novembre 2018

Canale Franca

Catini Saturnino

Del Giudice Gigliola

Delle Monache Antonio (Presidente provinciale Pescara)

Di Carlo Dante (Presidente provinciale Teramo)

Di Cicco Tino

Di Martino Nadia

Giannantonio Nicola

Legnini Nicola

Oleandro Geppino

Pezzuto Egidio

Piccirelli Rocco (Presidente provinciale Chieti)

Salviani Sabatino

Sarra Donatella (Presidente provinciale L’Aquila)

Terenzi Antonio (Presidente Regionale)

Tieri Maria

Mercatone 1

Crack Mercatone Uno: assolti i vertici dell’azienda, per il Gup “il fatto non sussiste”

Urgente un intervento del Governo per le 20.000 le famiglie che non otterranno alcun ristoro.

Ennesima beffa per i cittadini coinvolti dal crack di Mercatone Uno che, dopo la vera e propria doccia fredda giunta con l’annuncio del Curatore fallimentare che, a dicembre, ha comunicato a clienti e creditori che i prodotti già acquistati e pagati non sarebbero stati consegnati, oggi apprendono che tutti i vertici dell’azienda sono stati assolti.

Il capo di imputazione formulato era la bancarotta fraudolenta per distrazione, ma il Gup ha pronunciato sentenza di assoluzione perché “il fatto non sussiste”.

Sono circa 20.000 le famiglie che a causa del fallimento dell’azienda hanno subito una grave perdita economica e, ora, non potranno ottenere alcun ristoro.

Per questo la Federconsumatori torna a chiedere al Ministro dell’Economia Gualtieri e al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli di incontrare le Associazioni che rappresentano gli interessi dei cittadini, al fine di individuare gli strumenti idonei ad affrontare la situazione e a tutelare i diritti delle famiglie.

eni gas & luce

Garante della privacy, multa record a Eni Gas e Luce: “Trattamento illecito dei dati” 11,5 milioni

Si tratta della sanzione più alta comminata dopo l’entrata in vigore del regolamento Ue. Nel mirino del Garante Privacy (Gdpr) gravi criticità nella gestione delle attività di teleselling e attivazione di contratti non richiesti. L’azienda annuncia ricorso

Telemarketing indesiderato e attivazione di contratti non richiesti. Il Garante Privacy ha multato Eni Gas e Luce (Egl) per 11,5 milioni di euro. Le sanzioni sono state determinate tenendo conto dei parametri indicati nel Regolamento Ue, tra i quali figurano l’ampia platea dei soggetti coinvolti, la pervasività delle condotte, la durata della violazione, le condizioni economiche di Egl. Si tratta della sanzione più alta commintata dopo l’entrata in vigore del Gdpr: la prima, ma di importo pari a 50mila euro, era stata comminata alla piattaforma Rousseau lo scorso aprile.

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soldi

Polizze abbinate, l’Antitrust multa Compass per 4,7 milioni di euro

L’Antitrust ha multato Compass per 4,7 milioni di euro per le polizze abbinate. I consumatori potevano accedere a prestiti solo attraverso la sottoscrizione di polizze assicurative. E, dice l’Antitrust, «I consumatori sono stati condizionati a sottoscrivere polizze non connesse al finanziamento pur di ottenere quest’ultimo», Autorità garante nella concorrenza nell’ultimo bollettino, pubblicato online il 30 dicembre 2019.

Prestiti collegati a polizze assicurative

La condotta sanzionata riguarda, spiega l’Antitrust, il fatto che «Compass Banca S.p.A. ha condizionato e/o a limitato considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori in relazione ai propri prodotti di finanziamento, nella misura in cui ha prospettato ai consumatori intenzionati a richiedere prestiti, la possibilità di accedere a questi ultimi solo sottoscrivendo polizze assicurative che nulla hanno a che vedere con il finanziamento, di fatto attuando un abbinamento forzoso tra prodotti di finanziamento e prodotti assicurativi».

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bimbo in auto

Seggiolini antiabbandono per bambini: obbligatori dal 7 novembre

Con una circolare del 6 novembre il Ministero dell’Interno sostiene che il mancato uso è già sanzionabile. Ma l’interpretazione fa discutere

Con una circolare diramata ieri, 6 novembre, il Ministero dell’Interno afferma che l’obbligo di dotarsi dei dispositivi anti-abbandono per i bambini fino a 4 anni entra in vigore oggi, 7 novembre (Circolare n. 300/A/9434/19/109/12/3/4/1)

 L’interpretazione ministeriale desta qualche perplessità e potrebbe creare confusione e disagi tra gli automobilisti e gli operatori. Il motivo è legato ad un difetto di coordinamento tra le previsioni della legge 1 ottobre 2018, n. 117, che ha introdotto l’obbligo dei dispostivi, e il relativo decreto di attuazione (Decreto 2 ottobre 2019, n. 122, recante “Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada in materia di dispositivi antiabbandono di bambini di età inferiore a quattro anni”).

La legge n. 117/2018 (art. 1, comma 3) stabilisce, infatti, che le modifiche all’art. 172 del Codice della strada sull’obbligo di dotarsi dei dispositivi anti-abbandono “si applicano decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019”.

Il termine di 120 giorni è comprensibile; si tratta dei tempi tecnici per consentire alle imprese del settore di produrre e mettere in commercio dispositivi conformi al decreto ministeriale. Ma il decreto in questione, che il Ministero avrebbe dovuto emanare entro dicembre 2018, è stato emanato solo il 2 ottobre 2019, pubblicato il 23 ottobre, ed entra in vigore il 7 novembre.

Fonte: Altalex

Mercatone 1

Mercatone Uno: no alla messa all’asta di quanto giace nei magazzini. I diritti dei clienti vanno rispettati.

Fonti di stampa hanno riportato una notizia che, se vera, sarebbe irragionevole nonché inaccettabile.

Il Curatore fallimentare avrebbe stabilito di procedere alla messa in vendita all’asta di quanto giace nei magazzini delle varie sedi di Mercatone Uno, pur sapendo che molta di quella merce è stata acquistata dai clienti e mai consegnata.

Una decisione che renderebbe vane tutte le azioni che abbiamo sin qui attuato per garantire la consegna dei beni a quanti hanno acquistato e pagato mobili mai consegnati; in primis le insinuazioni al passivo.

Federconsumatori, che in tutta Italia assiste centinaia di clienti Mercatone Uno, metterà in campo ogni iniziativa affinché si garantisca che tutte le parti coinvolte nella vicenda fallimentare trovino giusto ascolto e soprattutto corretta tutela dei propri diritti, primi su tutti i clienti che hanno pagato l’acquisto di beni che non sono mai giunti in loro possesso.

Chiediamo, inoltre, al Governo di convocare un incontro con le Associazioni dei Consumatori per definire gli strumenti di tutela per i cittadini, che in alcuni casi si sono indebitati, e che non solo perdono i loro soldi ma non ricevono quanto acquistato.

Gli sportelli Federconsumatori    http://www.federconsumatoriabruzzo.it/sportelli/      presenti sul territorio sono a disposizione degli interessati per informazioni e chiarimenti.

 

Seggiolino antiabbandono

Seggiolini antiabbandono, ci sono le regole tecniche

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con le regole tecniche dei seggiolini e dei dispositivi antiabbandono per bambini di età inferiore ai 4 anni;

l’obbligo scatterà centoventi giorni dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale, che sarà vigente dal 7 novembre, quindi l’obbligo, per chi trasporta sulla propria vettura bambini di età inferiore ai 4 anni, sarà dal 6 marzo 2020.

Non serve insomma la corsa all’acquisto.

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Agenzia entrate riscossione

Agenzia delle Entrate segnala email truffa “raccomandata digitale”: è phishing

Attenzione alle email truffa con avviso di “raccomandata digitale”: è un tentativo di phishing. La denuncia viene direttamente dall’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Sono in corso, spiega l’Agenzia in una nota, tentativi di truffa via email che, dietro la comunicazione dell’arrivo di una “raccomandata digitale”, invitano a cliccare su un link per accedere al documento o a inserire dei codici.

«Si tratta di un tentativo di phishing finalizzato al furto di dati personali e delle credenziali bancarie», dice l’Agenzia.

Queste email truffa, prosegue, hanno come oggetto  “Agenzia delle entrate-Riscossione” e sono relative a presunti documenti esattoriali, di cui è indicato un falso numero di riferimento, da visionare o estrarre collegandosi al link “Accedi Documento”. Cliccando sul link compare anche il logo istituzionale di Agenzia delle entrate-Riscossione, cosa che rende più credibile la truffa.

L’Agenzia, precisa una nota, «è completamente estranea all’invio di tali comunicazioni e raccomanda di non cliccare sui collegamenti presenti e, soprattutto, di non fornire i propri documenti e dati personali nella pagina web indicata nella email, eliminandola in via definitiva dalla propria casella di posta elettronica».

Fonte: Help consumatori

e commerce

E-commerce, l’Antitrust multa tre società per oltre 500 mila euro

L’Antitrust sanziona per 515 mila euro totali tre società attive nell’e-commerce per offerta di prodotti non disponibili, mancata consegna della merce, ostacolo al rimborso

E-commerce sotto i riflettori dell’Antitrust. L’Autorità ha infatti concluso tre procedimenti istruttori nei confronti di società attive nel commercio elettronico e ha deciso sanzioni complessive per 515 mila euro. Il motivo: offerta online di prodotti non disponibili, mancata consegna della merce comprata, ostacolo al rimborso.

Le società coinvolte, operanti nella vendita online di apparecchiature elettroniche per telecomunicazioni e di altri componenti attraverso i rispettivi siti aziendali sono: Tecnotrade S.r.l.s. (www.tecnotradeshop.it.) multata per 65 mila euro; HP Group S.r.l. (www.plazalo.com) sanzionata per 200 mila euro e Tiger Group S.r.l. (https://www.tigershop.it) nei confronti della quale la sanzione è di 250 mila euro.

E-commerce, i motivi delle sanzioni

I tre procedimenti istruttori hanno consentito di accertare, informa l’Antitrust, che «gli operatori offrivano on line prodotti che non erano disponibili, non procedevano a consegnare ai consumatori la merce da questi acquistata, né restituivano le somme versate nonostante i reiterati reclami e gli annullamenti degli ordini da parte dei consumatori».

L’intervento dell’Autorità si inquadra in un filone più ampio volto ad assicurare il corretto sviluppo dell’e-commerce, anche attraverso la repressione di fenomeni quali la mancata consegna della merce ordinata e regolarmente pagata dai consumatori, l’ostacolo al rimborso e la divulgazione di informazioni fuorvianti in merito al reale stato degli ordini di acquisto.

Fonte: Help consumatori

 

Ferie estive

Federconsumatori Abruzzo: Chiusura sportelli mese di agosto

AVVISO agli UTENTI

Gli sportelli della Federconsumatori Abruzzo osserveranno un periodo di chiusura estiva dal 1° agosto e riapriranno il 2 settembre.

Per ogni urgenza è possibile cercare una soluzione telefonando al cell presente su ogni sede andando sul link:

www.federconsumatoriabruzzo.it/sportelli/

Buone vacanze

magrì arreda

Magrì Arreda: ritardi e mancate consegne.

 

Invitiamo i cittadini coinvolti a rivolgersi agli sportelli della Federconsumatori.

Molti cittadini ci stanno segnalando in questi giorni la mancata consegna di mobili e arredi da parte dell’azienda Magrì Arreda.

Memori della recente vicenda di Mercatone Uno, i consumatori sono preoccupati di incorrere in un caso simile.

Al momento non sembrerebbe sia in atto una procedura di fallimento, ma è comunque consigliabile prestare la massima attenzione negli acquisti presso l’azienda.

Invitiamo in ogni caso tutti i cittadini che avessero versato acconti senza ricevere la merce a rivolgersi ai nostri sportelli, presenti su tutto il territorio regionale http://www.federconsumatoriabruzzo.it/sportelli/ , per avviare tutte le tutele del caso.