Organi dirigenti

Google

Commissione Ue, maxi multa per Google: 4,3 mld per abuso posizione dominante

Conto salato per Google che dovrà pagare 4,3 miliardi di euro di multa alla Commissione europea per aver abusato della posizione dominante del suo sistema operativo Android. L’estate sembra quindi non essere una buona stagione per il colosso informatico che già lo scorso anno si era trovato a dover saldare un’ammenda di 2,4 miliardi di euro per aver favorito il suo servizio di comparazione di prezzi Google Shopping a scapito degli altri competitor.

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gran guizza

Il Ministero della Salute ritira un lotto di acqua minerale San Benedetto

Il Ministero della Salute ha predisposto il richiamo di un lotto di acqua minerale San Benedetto da 0,5 L, prodotta dalla Gran Guizza S.p.a, nello stabilimento in via Statale 17 Popoli (PE), per possibile presenza di contaminanti.

Il codice di identificazione dello stabilimento è 033PE1045.

Il lotto interessato dal richiamo è il numero 23LKB8137E con scadenza 16.11.2019.

 

Pecorino Toscano

Il Ministero della Salute richiama lotto di Pecorino Toscano venduto da Eurospin

Ancora un richiamo da parte del Ministero della Salute per la presenza di Listeria monocytogenes negli alimenti.

Questa volta, a farne le spese, è un lotto di Pecorino Toscano DOP stagionato, a marchio Pascoli Italiani, venduto da Eurospin.

Il lotto interessato dal ritiro è il numero TS 22180130, con scadenza 01/10/2018 ed è stato prodotto da Rocca Toscana Formaggi S.r.l. nello stabilimento di Via Puccini, 79 – 52100 Arezzo (AR).

A coloro che hanno acquistato il suddetto prodotto, si comunica di non consumarlo ma riportarlo immediatamente al punto vendita di acquisto per il rimborso o la sostituzione.

Il richiamo non è collegato all’allarme diffuso in Europa che ha interessato diversi lotti di verdure e minestroni surgelati.

 

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Rischio listeria, richiamato lotto di Prosciutto Cotto “Quanto Basta” Fiorucci

Richiamato un lotto di Prosciutto Cotto Quanto Basta della Cerare Fiorucci per rischio microbiologico: possibile presenza di Listeria. Il richiamo è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute e riguarda nel dettaglio il Prosciutto Cotto Quanto basta per due persone 90 g della Fiorucci, lotto di produzione 8278001840 con data di scadenza 05/08/2018.

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integratori

Sanzionati tre portali online per vendita non autorizzata di integratori

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha multato i siti www.myprotein.it, www.musclenutrition.com e www.prozis.com per pratica commerciale scorretta: i tre portali vendevano integratori alimentari non autorizzati dal Ministero della Salute, sui quali non erano stati effettuati i controlli previsti.

Secondo la normativa vigente tali prodotti devono essere sottoposti a specifici controlli da parte del Ministero della Sanità prima di poter essere commercializzati in Italia.

La sanzione imposta dall’Agcm ammonta a 330 mila euro. Al sito www.myprotein.com è stata comminata un’ulteriore sanzione, di 70 mila euro, perché alcuni termini del contratto violano i diritti dei consumatori.

 

vaccini

Vaccini: Salvini passa dall’interno all’economia, alla salute e spara contro i vaccini

 

Le parole del Ministro Salvini sull’obbligo di vaccinazione sono allarmanti.

Non è in discussione la necessità di trovare soluzioni affinché il diritto all’istruzione non sia negato a nessuno, tantomeno ai minori, ma troviamo pericoloso e fuorviante che un Ministro della Repubblica sostenga che “10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”, come dichiarato in un intervento a RadioStudio54.

Chi governa ha il dovere di essere trasparente, soprattutto se si parla di questioni delicate come quelle che attengono alla sfera della salute.

I toni da campagna elettorale vanno messi da parte, è l’ora della responsabilità.” – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori.

Per questo non si possono annientare, sulla base di ipotesi non verificate, anni di ricerca, studi, campagne di prevenzione e politiche tese a garantire la salute pubblica, impedendo il ritorno di malattie debellate da decenni. Non si può e non si deve cercare consenso sulla pelle dei bambini e dell’intera popolazione.

Il Governo deve impegnarsi per garantire e difendere la salute dei bambini e dei cittadini e abbandonare una volta per tutte la demagogia e la propaganda.

 

audi

DIESELGATE: In Germania arrestato l’AD di AUDI

In Italia indagini preliminari arrancano mentre la Procura di Verona rinuncia al proprio perito.

Quando ancora non si è spenta la eco della sanzione che la Procura del Land di Braunschweig ha inferto per oltre un miliardo di euro a Volkswagen, gli inquirenti tedeschi procedono ad un arresto eccellente, quello di Rupert Stadler AD di Audi.

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Pratiche commerciali scorrette

Pratica commerciale scorretta: Autorità sanziona con 500.000 € società con sede a Tunisi

Abbiamo ricevuto dall’Ufficio tutela del mercato della Camera di Commercio de L’Aquila e volentieri pubblichiamo questa nota relativa ad una pratica commerciale scorretta, sanzionata dall’Autorità per la concorrenza ed il mercato.

 

 

Oggetto: pratiche commerciali scorrette – informativa

Si rende noto che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a chiusura dell’istruttoria avviata a seguito di segnalazioni di diversi enti, imprese e Camere di Commercio ha accertato che la società A- 286 SUARL, con sede in Tunisia, ha posto in essere una pratica commerciale scorretta relativamente all’invio di comunicazioni commerciali che si presentano come moduli di pagamento necessari per convalidare la registrazione di un marchio presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha conseguentemente irrogato a carico della suddetta società A-286 SUARL (o “A-286”) la sanzione amministrativa pecuniaria di 500.000 euro oltre la sanzione del divieto di diffusione o continuazione della pratica ritenuta scorretta.

In particolare la società tunisina inviava, a mezzo posta, alle imprese italiane che avevano già depositato una domanda di registrazione di marchio presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, una comunicazione consistente in un modulo prestampato finalizzato a richiedere il pagamento relativo all’iscrizione ad un registro definito “Registro dei marchi italiani”. Gli importi richiesti variavano in relazione al numero di classi di beni e servizi della classificazione di Nizza richieste dall’impresa all’atto di registrazione del marchio, fino a raggiungere l’importo massimo di 2.244 euro.

Ciò premesso, si ricorda che purtroppo, periodicamente, spesso nel periodo di versamento del diritto annuale oppure in occasione dell’iscrizione al Registro delle Imprese, o del deposito di istanze all’UIBM soggetti privati inviano richieste o bollettini di pagamento con diciture che all’apparenza possono far individuare quale richiedente la Camera di Commercio o con frasi che richiamano l’obbligo di pagare gli importi richiesti in quanto imprese iscritte alla Camera di Commercio (es.: iscrizione registro imprese

…registro telematico imprese…..centro servizi telematici V.S. ….casellario unico telematico imprese … rilascio certificato di adesione con codice di attribuzione….proposta di inclusione nell’elenco delle ditte….iscrizione al portale….riservato agli iscritti c.c.i.a.a. camera di commercio, industria, artigianato, agricoltura….registrazione marchio d’impresa nel registro dei marchi italiani.)

Si tratta di proposte commerciali di servizi “pubblicitari”, completamente estranei alle Camere di Commercio e non riguardanti alcun adempimento nei confronti delle stesse, il cui pagamento non è obbligatorio e non sostituisce in alcun modo il pagamento del diritto annuale né dei diritti relativi ad istanze di brevetti e/o marchi da versare esclusivamente tramite modello F24.

Si confida nella cortese collaborazione di codeste Associazioni per la diffusione dell’informativa.

L’Aquila, 04 maggio 2018

Il Dirigente dell’Area II Dott.ssa Fausta Emilia Clementi

 

 

Uova

Uova al Fipronil, Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare): contaminato il 15% dei campioni alimentari

Quasi il 15% dei campioni di uova e pollame è risultato contaminato da Fipronil. E i prodotti che superavano i limiti di legge provenivano da otto paesi, Italia compresa. Questi i principali risultati del monitoraggio di controllo fatto dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) sui campioni alimentari analizzati dopo il ritrovamento su larga scala, nell’estate 2017, di residui dell’insetticida Fipronil in diverse partite di uova. Su oltre 5 mila campioni di uova e pollame, raccolti 1° settembre e il 30 novembre 2017 e trasmessi all’Efsa dai diversi Stati, le analisi hanno evidenziato che 742 di questi campioni contenevano residui in quantità superiori ai limiti di legge, quasi tutti di Fipronil.

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Ryanair

Volo cancellato: Ryanair risarcisce 38 passeggeri per oltre 15mila euro.

Ryanair deve risarcire 38 passeggeri per un importo complessivo di 15.200 euro in seguito ai disagi subiti per le cancellazioni dei voli messe in atto lo scorso settembre, mentre i viaggiatori si trovavano in vacanza in Spagna.

Ad ottenere il risarcimento è stata la Federconsumatori.

La vicenda risale ad alcuni mesi fa, quando a causa di un contenzioso con il personale la compagnia aerea ha cancellato molti dei voli programmati. I viaggiatori che hanno ottenuto il risarcimento si trovavano a Malaga e si sono improvvisamente visti cancellare il viaggio di rientro a Bologna. Per ritornare a casa hanno dovuto raggiungere Siviglia e da lì imbarcarsi per l’Italia, che hanno raggiunto con ritardo e disagi.

Gli stessi utenti, una volta rientrati, si sono rivolti alla Federconsumatori che ha messo in moto un’azione legale per ottenere il giusto risarcimento.

Ciascun viaggiatore ha ottenuto un ristoro di 400 euro.