Energia

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Antitrust multa Eni Gas e Luce per maxi conguagli

L’Antitrust ha multato la società Eni Gas e Luce a seguito di numerose segnalazioni da parte degli utenti per fatturazioni errate dei consumi con importi esagerati e riguardanti periodi di consumo superiori anche ai 5 anni previsti per legge.

Oltre a segnalare il periodo di fatturazioni errato, gli utenti hanno lamentato anche la lentezza delle fatturazioni di rettifica, la non immediatezza nell’annullamento dei anni richiesti ma prescritti e l’omessa acquisizione delle letture o delle autoletture.

La sanzione comminata ad Eni Gas e Luce ammonta a 1,8 milione di euro.  

Oneri in bolletta

Equità degli oneri di sistema in bolletta: FIRMA LA PETIZIONE

Sei stanco di pagare per gli oneri di sistema più di quanto paghi per il consumo di energia elettrica o di gas?

Trovi giusto continuare a finanziare la dismissione delle centrali nucleari, le agevolazioni alla rete ferroviaria e quelle alle imprese energivore?

Pensi anche tu sia giunto il momento di ridefinire, in termini più equi, gli oneri di sistema che paghi in bolletta?

Allora unisciti alla nostra campagna per chiedere una ridefinizione degli oneri di sistema che non faccia pesare sulle tasche dei cittadini gli incentivi alle imprese.

Partecipa, decidi, firma e fai firmare!

presso i nostri sportelli: http://www.federconsumatoriabruzzo.it/sportelli/   negli orari di apertura

Puoi firmare anche on-line accedendo al link:

https://firmiamo.it/equita-degli-oneri-di-sistema-in-bolletta

Lampada

Energia: riforma degli oneri di sistema, azioni di recupero contro l’evasione e bonus automatici

La proposta che Federconsumatori presenterà in fase di consultazione, insieme alle segnalazioni dei cittadini contro l’ipotesi di scaricare sulle loro tasche le morosità (soprattutto di piccole e medie imprese).

In relazione alla questione del recupero del mancato pagamento degli oneri di sistema da parte dei morosi addebitandolo in bolletta a tutti i cittadini, abbiamo palesato tutta la nostra contrarietà e il nostro disappunto.

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Energia: improponibile il disegno di scaricare su tutti i cittadini quanto non pagato dagli utenti morosi

Necessario arginare la povertà energetica e avviare una seria azione di recupero.

Troviamo a dir poco improponibile la misura dell’Autorità dell’Energia che vorrebbe scaricare sugli oneri generali delle bollette dei consumatori i circa 200 milioni di Euro di bollette elettriche non pagati dagli utenti morosi.

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Lampadina

Maxi bollette e conguagli: Chieste modifiche alla legge all’esame del Parlamento

È diventata una priorità assoluta risolvere il problema delle maxi bollette, ovvero quei conguagli fatti spesso sulla base di consumi stimati e non effettivi, che arrivano in fattura al consumatore. Si tratta in molti casi di bollette anche di svariate migliaia di euro, oltre che per i privati cittadini, per le piccole e medie imprese che si sono ritrovate in seria difficoltà a causa di maxi conguagli non sostenibili.

Nel mercato tutelato di energia e gas, l’unica soluzione praticabile è la rateizzazione dell’importo, non replicabile però nel mercato libero. Libero arbitrio invece sul settore idrico dove tutto è lasciato alla scelta dei singoli gestori.

Il problema segnalato da tempo dalle Associazioni dei consumatori è rimasto a tutt’oggi irrisolto.

Per questo, a seguito del ciclo di audizioni previsto dalla Camera sul disegno di legge C.3792, recante disposizioni a tutela dei consumatori in materia di fatturazione a conguaglio, la Federconsumatori e le altre Associazioni hanno inviato una nota congiunta affinché vengano accolti gli emendamenti da esse presentati.

In particolare è stato richiesto:

•la stima sia solo un’eccezione e comunque per un periodo che non può superare i due anni;

•venga abrogato il concetto di “tentativo di lettura”, soprattutto in presenza di contatori teleletti;

•sia legittimata l’autolettura attraverso l’accesso dei consumatori o di loro delegati al Sistema Informativo integrato presso Acquirente Unico;

•si preveda per gli utenti la restituzione entro 30 giorni del denaro indebitamente sborsato maggiorato degli interessi legali;

•si elimini la quota lettura in capo ai distributori che non hanno effettuato tale attività;

•sia diritto dell’utente, anche nel caso di contratti stipulati in regime di libero mercato, ottenere entro tre mesi il rimborso dei pagamenti effettuati a titolo di conguaglio;

•l’utente possa sempre chiedere di procedere al pagamento rateale del conguaglio, e ciò deve essere reso esplicito nella medesima fattura di conguaglio. In caso di richiesta di pagamento rateale non saranno applicati interessi di dilazione. Il numero di rate concesse non può essere inferiore a dodici per ogni anno di conguaglio;

•si estendano anche per il settore idrico le medesime tutele previste per gli altri settori regolati”.

Fonte: Help consumatori

 

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Energia: il mercato libero c’è, ma è molto carente sul versante della competitività

13 Indagine energia elettrica e gas. Il mercato dell’energia tra crisi dei consumi, rinnovabili ed efficienza: quale strategia energetica nazionale?

Con l’approvazione del cosiddetto “Pacchetto concorrenza” sono state modificate molte cose del nostro vivere quotidiano, spesso in “bonus”, molte altre in “malus” se viste dal punto di osservazione del cittadino consumatore; la norma è intervenuta con decisione in particolare nel settore dell’energia nel cui ambito operano oltre 400 operatori che quotidianamente assillano i cittadini con telefonate, visite a domicilio, mail e quant’altro per sollecitare il cambio di gestore propagandando particolari vantaggi.

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Energia elettrica

Energia elettrica, Antitrust contro Enel, A2A e Acea

In vista della fine del mercato tutelato dell’energia, le aziende si stanno “portando avanti” col lavoro e stanno cercando di acquisire clienti spostando al libero mercato i clienti serviti in maggior tutela. E per farlo, approfitterebbero della loro posizione di mercato, sfruttando le informazioni dei clienti già in loro possesso e vantando loro affidabilità e risparmi che altri operatori non potrebbero garantire. Questo il motivo per cui l’Antitrust ha aperto tre istruttorie nei confronti di Enel, A2A e Acea contestando loro condotte anticoncorrenziali nel mercato della vendita di energia elettrica.

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Bollette energia, no alle commissioni per pagamento online. Antitrust multa Engie Italia

No alle commissioni per il pagamento online con carta di credito delle bollette elettriche. L’Antitrust ha sanzionato per 200 mila euro Engie Italia Spa (già GDF Suez Energie s.p.a.) per pratica commerciale scorretta perché l’azienda applicava una commissione, di importo variabile da 1,5 a 5 euro, per il pagamento online delle bollette elettriche e del gas attraverso carta di credito.

E poiché la pratica è diffusa anche fra altri operatori, ha aperto cinque nuovi procedimenti nei confronti di di Edison Energia, Green Network, Sorgenia, E. On Energia e A2A Energia.

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Autorità Energia: ripristino veloce per contratti di elettricità e gas non confermati

Per i contratti di energia e gas non confermati, i consumatori potranno aderire alla procedura di ripristino veloce per tornare al vecchio fornitore. Le nuove regole dell’Autorità energia entreranno in vigore dal primo maggio prossimo e prevedono che “nel caso in cui il passaggio ad un nuovo fornitore di energia elettrica e/o gas avvenga senza rispettare le regole preventive per la conferma del contratto, dopo il reclamo il cliente potrà aderire in modo volontario alla procedura di ripristino veloce per tornare al vecchio fornitore”. Per i clienti domestici, dunque, sarà solo su base volontaria ed esplicita l’adesione al ripristino, “una sorta di conciliazione preventiva – spiega l’Autorità – con il ritorno veloce al vecchio fornitore”.

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Sisma, Federconsumatori: ritardi e mancanze da parte dell’Autorità per l’Energia

Ancora ritardi da parte dell’Autorità per l’Energia, nell’applicazione delle disposizioni normative relative alle misure in favore delle popolazioni colpite dal sisma, contenute nel decreto legge n. 189 del 24 agosto 2016. La denuncia è di Federconsumatori Marche. L’associazione ha richiesto all’Authority un incontro urgente per fare il punto sulla situazione post-sisma e chiedere l’emissione di una delibera, contenente indicazioni precise a cittadini e operatori sul pagamento di tutte le bollette di luce, gas e acqua, temporaneamente sospese dopo il terremoto.

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