Banche

Kilocal e Visislim sanzionate per pubblicità ingannevole

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) ha comminato la settima multa alla nota azienda Kilocal per messaggi pubblicitari ingannevoli: negli spot, apparsi sul canale televisivo La7, e sul sito internet dell’azienda Poolpharma, viene presentato il prodotto come una soluzione al colesterolo alto.

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Etichetta pasta e riso: dal 17 febbraio più trasparenza per i consumatori

Con un pacco di pasta imbustato in Italia su tre che è fatto con grano straniero senza alcuna indicazione per i consumatori, arriva l’etichetta d’origine per fare finalmente chiarezza su quello che è il prodotto simbolo del Made in Italy. Secondo quanto previsto dal decreto, dal 17 febbraio prossimo le confezioni di pasta secca prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicato in etichetta il nome del Paese nel quale il grano viene coltivato e quello di molitura.

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Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare – Si può fare di più

Oggi si celebra la Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare. Si tratta di un evento di grande valore simbolico, poiché nel nostro Paese il problema dello spreco di cibo ha dimensioni imponenti, sia in termini di quantità che in termini economici. Ogni famiglia getta circa 145 chilogrammi all’anno di cibo: un volume che rappresenta il 54% degli sprechi totali e a cui si aggiungono gli sprechi nella ristorazione (21%), nella distribuzione commerciale (15%), nell’agricoltura (8%) e nella trasformazione (2%).

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Anatocismo bancario, AGCM: 11 milioni di multe a tre istituti

UniCredit S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e Intesa San Paolo S.p.A. sono state sanzionate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver messo in atto pratiche commerciali scorrette. L’ammontare complessivo della multa è di 11 milioni di euro.

Le tre banche hanno adottato condotte aggressive, in violazione degli articoli 24 e 25 del Codice del Consumo, aventi ad oggetto la pratica dell’anatocismo bancario, ovvero il calcolo degli interessi sugli interessi a debito nei confronti dei consumatori.

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Allerta: il Ministero della Salute comunica il richiamo di un lotto di filetti di acciughe per eccesso di istamina

Il Ministero della Salute ha comunicato che, a causa della presenza di istamina oltre i limiti consentiti, il lotto SK343A di filetti di acciughe in olio di oliva in vasetti da 80gr a marchio Athena commercializzati da Eurospin Italia s.p.a.

Le confezioni interessate, con scadenza 8 giugno 2018, vengono prodotte in uno stabilimento ad Agadir, in Marocco, e vengono importate dalla Sea Fish s.p.a. di Ospiate di Bollate (Milano).

I consumatori che abbiano acquistato una o più confezioni coinvolte non devono consumare il prodotto e a restituirlo presso il punto vendita di riferimento.

L’eccesso di istamina, sostanza che si forma naturalmente in seguito alla degradazione di un aminoacido presente in grandi quantità in alcune specie ittiche, può causare numerosi fastidi e malesseri, tra cui mal di testa, arrossamenti, prurito, nausea e vomito.

 

Salute: abolite alcune sostanze nocive nella produzione di cosmetici.

Sono entrati in vigore i nuovi provvedimenti europei che eliminano o riducono notevolmente i quantitativi ammessi di alcune sostanze utilizzate nella produzione di cosmetici, ritenute nocive per la salute.

Le quantità legali di Mit (Methylisothiazolinone), ritenuto un conservante fortemente allergenico, sono state fortemente ridimensionate: le nuove normative prevedono che non si potrà superare la soglia dello 0,0015% nella composizione dei prodotti.

Dopo accurati esami, anche l’ossido di zinco è risultato nocivo se inalato, di conseguenza è stato definitivamente vietato nei cosmetici con spray. I prodotti già in commercio che contengono l’ossido di zinco potranno essere utilizzati fino a maggio 2018.

Altra sostanza messa al bando, utilizzata soprattutto nei cosmetici per le unghie, è la formaldeide, risultata anch’essa nociva e cancerogena per l’uomo. Pertanto, i commercianti che hanno in vendita o utilizzano, prodotti che contengono tale sostanza, dovranno ritirali dal mercato e smettere immediatamente di utilizzarli.

Alimentazione: bene l’obbligo di indicazione di origine per i derivati del pomodoro ma serve omogeneizzazione sul piano europeo. L’UE renda finalmente operativo il regolamento sull’etichettatura.

Il decreto interministeriale per introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro firmato dal Ministro Calenda e dal Ministro Martina rappresenta un passo avanti per la tutela del consumatore. Il provvedimento stabilisce che, analogamente a quanto previsto per prodotti lattiero caseari, pasta e riso, anche per conserve, concentrato di pomodoro, sughi e salse composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro prodotti in Italia, sia obbligatorio indicare il Paese di coltivazione e di trasformazione della materia prima. L’applicazione è prevista per una fase transitoria di due anni.

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Pagamento addebiti periodici, Antitrust censura il comportamento di Abi e undici banche

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l’istruttoria avviata nei confronti di ABI e di undici istituti di credito, tra cui i principali operatori di mercato, accertando l’attuazione di un’intesa unica e complessa volta a concertare le strategie commerciali in relazione al nuovo modello di remunerazione del servizio SEDA. Si tratta dell’accordo che, insieme al SEPA, ha sostituto il precedente sistema di addebito diretto delle bollette di pagamento, detto RID. Il sistema consente ai consumatori di pagare gli addebiti periodici (per esempio delle bollette delle utenze domestiche) direttamente con un prelievo dal proprio conto corrente bancario. Attualmente il sistema comprende il pagamento vero e proprio (SEPA DD) e un servizio informativo rivolto e pagato dai fatturatori (il SEDA).

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MONTE DEI PASCHI DI SIENA: FEDERCONSUMATORI IN AIUTO DEGLI AZIONISTI

In vista della prima udienza del processo contro gli ex vertici della banca Monte dei Paschi di Siena, nonché della Deutsche Bank e di Nomura, che si terrà il 15 dicembre, Federconsumatori si prepara ad assistere tutti coloro che vogliano costituirsi parte civile.

I reati contestati agli indagati sono diversi, tra i quali quelli di ostacolo all’attività di vigilanza di CONSOB, falso in bilancio e aggiotaggio.

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“Quattro banche”, arrivano i primi rimborsi: come fare per ottenerli

Mancano ormai pochi giorni al 22 luglio, data a partire dalla quale, tutti gli obbligazionisti delle quattro banche che posseggono i requisiti previsti dalla legge, potranno presentare un’istanza di rimborso. Per avere diritto all’80% dei rimborsi, sarà necessario compilare il “modulo standard di richiesta dell’indennizzo forfettario”, messo a disposizione dell’investitore, e allegare alcuni documenti.

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