Attualità

Nazioni Unite & Fao: 2021/2030, decennio Onu per il ripristino dell’ecosistema

Dieci anni dedicati al ripristino dell’ecosistema. Contro il degrado dei terreni, dei paesaggi, dei laghi e degli oceani l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il periodo 2021-2030 Decennio dell’Onu per il ripristino dell’ecosistema. Un tema fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, per affrontare il cambiamento climatico, intervenire sulla sicurezza alimentare, conservare risorse idriche e biodiversità.

A oggi circa il 20% della superficie vegetata mostra le conseguenze di erosione, impoverimento di risorse, calo della fertilità, che si risolvono anche in calo della produttività.

Entro il 2050 il degrado e il cambiamento climatico potrebbero ridurre i raccolti del 10% a livello globale e in alcune regioni fino al 50%”, dice la Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. Il ripristino dell’ecosistema è “un processo per invertire il degrado degli ecosistemi, paesaggi, laghi e oceani, per riacquistare la loro funzionalità ecologica; in altre parole, per migliorare la produttività e la capacità degli ecosistemi di soddisfare i bisogni della società. Ciò può essere fatto consentendo la rigenerazione naturale degli ecosistemi sovra-sfruttati, ad esempio, o piantando alberi e altre piante”.

Il decennio è dunque un invito all’azione globale che unirà sostegno politico, ricerca scientifica e risorse finanziaria per intervenire su aree vaste: si stima che potrebbero essere recuperate oltre due miliardi di ettari di terre disboscate e degradate.

I dieci anni che serviranno per il ripristino dell’ecosistema dovranno intervenire sugli ecosistemi degradati e distrutti per combattere le crisi climatiche e migliorare la sicurezza alimentare, l’approvvigionamento idrico e la biodiversità. Il degrado degli ecosistemi terrestri e marini oggi mette a rischio le condizioni di vita di 3,2 miliardi di persone e costa circa il 10% del prodotto lordo globale annuo in termini di perdita di servizi per specie ed ecosistemi. Si calcola che il recupero di 350 milioni di ettari di terreni degradati tra oggi e il 2030 potrebbe generare 9.000 miliardi di dollari in servizi eco-sistemici e liberare l’atmosfera di ulteriori 13-26 gigaton di gas serra.

“Il decennio dell’ONU per il ripristino dell’ecosistema aiuterà i paesi a lottare contro gli effetti del cambiamento climatico e la perdita di biodiversità – ha detto José Graziano da Silva, Direttore Generale della FAO – Gli ecosistemi vengono degradati a un ritmo senza precedenti. I nostri sistemi alimentari globali e il sostentamento di milioni di persone dipendono dalla collaborazione di tutti noi per ripristinare ecosistemi sani e sostenibili per oggi e per il futuro”.

Il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e la FAO sono onorati di guidare l’attuazione del Decennio insieme ai nostri partner –  ha affermato Joyce Msuya, Direttore Esecutivo del Programma ambientale delle Nazioni Unite – Il degrado dei nostri ecosistemi ha avuto un impatto devastante sia sulle persone che sull’ambiente. Siamo entusiasti del fatto che lo slancio per ripristinare il nostro ambiente naturale abbia guadagnato terreno, perché la natura è la nostra migliore scommessa per affrontare il cambiamento climatico e garantire il futuro”.

Fonte: Help consumatori 4 marzo 2019

Adempimenti legge 4 agosto 2017 n. 124, pubblicazione contributi.

In applicazione della Legge 4 agosto 2017 n. 124, la Federconsumatori Abruzzo informa che nel corso dell’anno 2018 ha ricevuto un contributo (MAND.0015630 del 25/07/2018) di € 9.962,26 a saldo del contributo assegnato alla stessa Associazione nel 2017 per la realizzazione del progetto denominato: “Informazione, assistenza ed educazione al consumo“;

il progetto si è realizzato attraverso l’organizzazione di incontri in ogni Provincia d’Abruzzo con l’obiettivo di informare l’utenza dei servizi idrici, elettrici e gas, far conoscere i meccanismi di tariffazione dei servizi stessi e quindi consentire agli utenti di valutare l’appropriatezza delle proposte che vengono quotidianamente presentate dalle società che gestiscono i diversi servizi.

 

FONDO NAZIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA 2019 — COMUNE DI PESCARA AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICIARI

Il Comune di Pescara, nella programmazione degli interventi finanziati con il Fondo Nazionale Non Autosufficienza- annualità 2019, ha previsto per i residenti nel proprio territorio, la realizzazione di attività in favore di persone non autosufficienti in condizione di disabilità grave e gravissima.

Gli interventi sono finalizzati a facilitare la piena integrazione della persona non autosufficiente in ogni contesto della vita, a valorizzare ed implementare la domiciliarità ed ad alleviare l’impegno quotidiano dei nuclei familiari.

I termini per la presentazione delle domande scadranno improrogabilmente alle ore 13 del 20 febbraio 2019.

Ogni informazione potrà essere assunta presso il Segretariato sociale del Comune i Pescara nei giorni di lunedì e martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 oppure sul sito del comune di Pescara direttamente sul link:

http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=502

il testo dell’avviso:

http://www.comune.pescara.it/files/concorsi_avvisi_all/502/individuazione_dei_beneficiari___plna_2019.pdf

 

Canone tv, la domanda di esonero va fatta entro il 31 gennaio

Scade il 31 gennaio 2019 il tempo per presentare la domanda di non detenzione dell’apparecchio televisivo per essere esonerati dal pagamento del canone per l’intero anno 2019;

può capitare che nonostante si sia inviata la domanda entro i limiti, sulla prima bolletta risulti comunque l’addebito della prima rata del canone, per recuperare quei soldi, è necessario compilare l’apposito modulo, ma, nel caso in cui non si utilizzi l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate, bisogna spedirlo tramite raccomandata (meglio A/R), che può arrivare a costare anche più della metà del rimborso!

Se la domanda di esonero viene presentata dopo il 31 gennaio la esenzione sarà valida per il secondo semestre 2019.

La domanda deve essere ripetuta ogni anno.

Il Modulo di richiesta dell’esonero può essere presentato tramite:

  • l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate che prevede il possesso delle credenziali di accesso telematiche o dell’agenzia o dello SPID
  • i CAF-CGIL
  • gli sportelli postali con raccomandata (meglio A/R), senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. -Sportello abbonamenti tv-Casella Postale 22-10121 Torino.

IMPORTANTE: in quest’ultimo caso allegare anche una copia del proprio documento di identità.

Antitrust: multa per 678 milioni, smascherato il cartello sulla definizione dei prezzi auto attuali e futuri

Vendita auto: smascherato il cartello sulla definizione dei prezzi attuali e futuri.

L’Antitrust multa per 678 milioni di Euro i principali operatori.

Federconsumatori ritiene positivo l’intervento dell’Antitrust che, a conclusione dell’istruttoria avviata nei confronti delle principali captive banks e dei relativi gruppi automobilistici operanti in Italia nel settore della vendita di autoveicoli mediante prodotti finanziari, ha comminato una multa da 678 milioni di euro.

Le case automobilistiche e società finanziarie coinvolte sono state ritenute dall’AGCM responsabili di aver messo in piedi “un cartello per la vendita di automobili tramite finanziamenti”.

Nel dettaglio l’Antitrust ha accertato l’esistenza di “un’intesa restrittiva della concorrenza, tra il 2003 e il 2017, funzionale ad alterare le dinamiche concorrenziali nel mercato della vendita di automobili dei gruppi di appartenenza attraverso finanziamenti erogati dalle rispettive captive banks”.

Le Captive banks e le relative case auto nel mirino dell’Antitrust hanno messo in atto “un’intesa unica, complessa e continuata avente ad oggetto lo scambio di informazioni sensibili relative a quantità e prezzi, anche attuali e futuri.”

(Le società multate sono: Banca PSA Italia S.p.A., Banque PSA Finance S.A., Santander Consumer Bank S.p.A., BMW Bank GmbH, BMW AG, Daimler AG, Merceds Benz Financial Services Italia S.p.A., FCA Bank S.p.A., FCA Italy S.p.A., CA Consumer Finance S.A., FCE Bank Plc., Ford Motor Company, General Motor Financial Italia S.p.A., General Motors Company, RCI Banque S.A., Renault S.A., Toyota Financial Services Plc., Toyota Motor Corporation, Volkswagen Bank GmbH, Volkswagen AG., nonché le associazioni di categoria Assofin ed Assilea.)

Un sistema orchestrato a puntino a danno di ignari consumatori, costretti in questo modo a pagare per i propri veicoli prezzi concordati a tavolino tra le grandi case automobilistiche.

Per Federconsumatori la multa dell’Antitrust va nella giusta direzione, ma riteniamo fondamentale un maggiore controllo da parte di tutte le autorità e gli organismi competenti sul versante della vendita auto, nuove e usate, che, come più volte abbiamo sottolineato, è costellato di irregolarità ed abusi.

Ministero salute: allarme consumatori su pigmento per tatuaggi

Allarme consumatori per un pigmento usato per i tatuaggi. Sotto accusa un inchiostro per tatuaggi proveniente dagli Stati Uniti nel quale è stata trovata una concentrazione troppo alta di arsenico. L’allerta è pubblicato sul sito del Ministero della salute e riguarda il pigmento per tatuaggio Eternal INK Brown lotto 17589, della marca Eternal INK, per il quale è stato disposto il divieto di commercializzazione, il ritiro e il richiamo per rischio chimico dovuto a eccesso di arsenico.

Il prodotto, si legge nella notifica, si trova in una boccetta da 30 ml riportante marca, lotto e scadenza 18/07/2020. Le analisi fatte dall’Agenzia Provinciale per l’Ambiente del Friuli Venezia Giulia indicano la presenza di nichel, zinco e arsenico. In particolare, l’arsenico è stato trovato in concentrazione 16 mg /kg, oltre i limiti consentiti dalle norme europee.

È dunque scattato il ritiro dal mercato e il richiamo del prodotto, con l’allarme consumatori pubblicato online sul sito del Ministero della Salute.

Fonte: Help consumatori