Fisco: dal 730 si possono detrarre le spese per alimenti medici a fini speciali.

Anche nel 2018, come ogni anno, il cittadino è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi per comunicare al Fisco i redditi percepiti e le spese deducibili e detraibili sostenute per sé o per i familiari a carico (o anche dell’attività, in caso sia il titolare di un’impresa). I cittadini devono trasmettere il modello 730 o il modello Redditi (ex Unico) entro: – il 7 luglio 2018 per l’invio del modello 730 ordinario (in quanto sabato, la scadenza viene rinviata al 9 luglio); – il 23 luglio 2018 per l’invio del modello 730 precompilato, sia per chi lo presenta autonomamente che per chi si avvale dell’assistenza fiscale di Caf, intermediari autorizzati e/o commercialisti; – il 31 ottobre 2018 per l’invio del modello Unico – Redditi. Ricordiamo che sono previste sanzioni per chi non invierà la documentazione entro le date prefissate. È stato stabilito che per le dichiarazioni relative agli anni 2017 e 2018 dal modello 730 e Redditi sia possibile detrarre le spese sostenute per l’acquisto di Alimenti medici a fini speciali: si tratta di cibi necessari al fabbisogno alimentare di soggetti che soffrono di particolari patologie metaboliche e che non possono, quindi, seguire una dieta ordinaria.

Sono pazienti con una limitata, disturbata o alterata capacità di assumere, digerire metabolizzare e assorbire le sostanze nutrienti contenute in determinati alimenti comuni. Sarà possibile usufruire della detrazione solo per le spese sostenute nel 2017 e nel 2018 e ciò potrebbe comportare alcune inesattezze per quanto riguarda i modelli precompilati riferiti al 2017: i cittadini che intendono usufruire di tale agevolazione dovranno controllare che le farmacie e l’Agenzia delle Entrate abbiano registrato nel modello precompilato tutti gli alimenti medici a fini speciali acquistati. Nel caso in cui non siano presenti tutti i prodotti, saranno i contribuenti stessi a dover modificare il modello esibendo la documentazione mancante. Gli alimenti soggetti a detrazione – ad esempio i prodotti aproteici – sono indicati nell’apposito registro nazionale (sezione A1) predisposto dal Ministero della Salute (DM Sanità dell’8 giugno 2001). Da precisare che non fanno parte della categoria Alimenti medici a fini speciali i prodotti senza glutine o per i lattanti. L’Agenzia delle Entrate non ha ancora specificato se al modello 730/Redditi sia necessario allegare anche la certificazione medica attestante la patologia del paziente.