Federconsumatori, sì alla bretella di Pratola «Così L’Aquila e Pescara saranno più vicine»

Dal “Messaggero” red. Abruzzo 4 novembre

Mentre da Sulmona si levano polemiche sulla sua realizzazione e i lavori, almeno quelli preliminari, sono partiti a fine settembre, Federconsumatori Abruzzo interviene con grande determinazione a sostegno della bretella di Pratola, ovvero lo snodo ferroviario che ha l’obiettivo di ridurre drasticamente i tempi di percorrenza tra L’Aquila e Pescara, fino a un’ora e venticinque, un’ora e mezzo al massimo. Ieri l’associazione ha tenuto una conferenza stampa a Pescara nella quale ha anche proposto una soluzione intermedia in attesa del completamento della bretella: quella di corse no-stop sulla tratta, in modo da velocizzare il collegamento. Già, perché la ratio dell’opera, inserita nel masterplan e finanziata con 11 milioni (stazione appaltante Rfi, Rete ferroviaria italiana), è quella di evitare il cambio a Sulmona riattivando una vecchia tratta ferroviaria disegnata prima della Pescara-Roma. E’ prevista l’eliminazione di una S che incrocia le linee ferroviarie Pescara-Roma e Sulmona-Terni e la contestuale realizzazione di una curva, circa 550 metri di strada ferrata, che consentirà il collegamento diretto. Sulmona è in agitazione (l’ultima polemica della minoranza è di pochi giorni fa sull’«assenza del progetto») perché ovviamente si sente tagliata fuori.

Federconsumatori, per bocca di Tino Di Cicco (osservatorio sulla mobilità), sostiene invece la centralità dell’operazione. «Ci occupiamo del collegamento ferroviario Pescara – L’Aquila dice Di Cicco -, collegamento tra due capoluoghi della nostra regione che per ragioni storiche ed economiche hanno rappresentato e rappresentano centri di interesse notevoli per tutta la popolazione abruzzese, non solo per la presenza contemporanea di importanti uffici della Regione, ma anche perché le due città sono allo stesso tempo sedi di importanti Università, e di attività economiche di rilievo. L’importanza di un collegamento ferroviario rapido, sicuro ed efficiente è quindi fuori ogni discussione. La Federconsumatori Abruzzo sostiene senza alcuna riserva il progetto per la realizzazione di una struttura di collegamento che raccordi la linea Pescara-Roma con la Sulmona-L’Aquila all’altezza di Pratola Peligna (la cosiddetta bretella), opera che consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza che oggi, con una coincidenza e quindi cambio di mezzi, si attesta, nelle corse più veloci, intorno alle 2 ore (partenze da Pescara 05.23, 07.30, 09.23 e 15:51 con partenza da L’Aquila), tempi di percorrenza più lunghi sono dati da tempi di attesa coincidenza nella stazione di cambio di Sulmona, e dalla quantità di fermate».

SOLUZIONE TAMPONE Nel frattempo, come detto, la proposta intermedia è quella di «predisporre per il prossimo orario invernale servizi (almeno due coppie) che, con lo stesso materiale, effettuino l’intero percorso Pescara-L’Aquila e L’Aquila-Pescara così da evitare il cambio a Sulmona con evidente risparmio di tempo (oltre al disagio per i passeggeri che debbono compiere tale operazione) ma, soprattutto, con la certezza che si prosegua il viaggio da Sulmona senza l’incognita della mancata coincidenza, cosa possibile ove il primo treno, che sia in partenza da Pescara, come da L’Aquila, possa accumulare ritardo in arrivo nella stazione di Sulmona». Se poi al collegamento diretto si dovesse aggiungere anche il taglio di molte fermate intermedie, «la nostra proposta dice Di Cicco – di un collegamento diretto Pescara-L’Aquila già prima di realizzare la bretella tra Pratola e Sulmona, potrà consentire tempi quasi competitivi con l’auto privata (naturalmente con la bretella scompare il quasi). Riteniamo che questa proposta contribuisca a consolidare una scelta già fatta di realizzare il raccordo sopra richiamato e, allo stesso tempo, anticipare per quanto possibile i benefici che dalla realizzazione di tale opera deriveranno».