VOLI CANCELLATI, RITARDI, DISAGI?: QUALI DIRITTI PER I VIAGGIATORI?

SENTENZA FAVOREVOLE PER FAMIGLIA DI PESCARA ASSISTITA DALLA FEDERCONSUMATORI

Il Giudice di Pace di Pescara con sentenza 453/2017 del 21 aprile scorso ha condannato “Air Vallèe” ed ha riconosciuto ad una Famiglia pescarese (padre madre e due figlie) che avevano programmato di trascorrere una vacanza a Catania partendo dall’aeroporto di Pescara, ma poi stati costretti a raggiungere Roma per essere imbarcati su volo diretto Catania, causa cancellazione del volo da Pescara e con destinazione finale raggiunta con un ritardo complessivo di circa sei ore. Guarda il video intervista all’Avv. Alessandro Palucci:

https://www.facebook.com/federconsumatoriabruzzo/videos/1817957445181075/ 

La famiglia assistita dalla Federconsumatori a mezzo dell’Avv. Alessandro Palucci, ha ottenuto il risarcimento complessivo di € 1.500,00, oltre le spese legali.

Questa vicenda ha preceduto la nota storia che in questi giorni occupa le prime pagine dei giornali e che vede la cancellazione di oltre 2.000 voli con oltre 400.000 viaggiatori coinvolti da parte della compagnia aerea irlandese Ryanair.

In queste circostanze i problemi che derivano ai viaggiatori/utenti per ritardi, cancellazione voli, disguidi nell’affrontare viaggi (smarrimento bagagli, servizi non adeguati, ecc..) sono tanti e drammatici, ma non sono soli, ci sono le norme e, soprattutto ci sono le Associazioni dei consumatori come la Federconsumatori con la nota riportata sopra ha già dimostrato di saper fare.

I diritti dei viaggiatori/utenti sono tutelati dalla “Convenzione di Montreal” e dal “Regolamento CE 261” del 2004 e l’obbiettivo è quello di garantire un elevato livello di protezione ai passeggeri degli aerei, a prescindere dal fatto che si trovino in situazione di imbarco negato, cancellazione o ritardo del volo.

Il pregiudizio cui il Regolamento intende rimediare è il danno cagionato ai passeggeri rappresentato da una perdita di tempo, risarcibile solo con una compensazione pecuniaria.

La convenzione di Bruxelles poi ammette espressamente la risarcibilità di “qualsiasi pregiudizio causato al viaggiatore”, consegue da ciò che i passeggeri hanno diritto a vedersi riconosciuto il danno sia di natura economica che non (danno morale soggettivo) e che viene definito come quello dovuto allo stress, anche disagio e sofferenza conseguenti per lo stravolgimento delle aspettative della qualità e della serenità della vita.

E’ a partire da queste considerazioni che il Giudice di Pace di Pescara ha emanato la propria sentenza che potrà fare scuola rispetto alle tante richieste che i viaggiatori saranno costretti a presentare causa la cancellazione dei voli di questi giorni.

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