Autostrade: cosa fare se non si può o non si riesce a pagare il pedaggio

Può succedere che, arrivati al casello, al momento in cui bisogna effettuare il pagamento, ci si accorga di non avere abbastanza moneta contante o che il bancomat non funzioni, ciò comporta la violazione del Codice della strada, ma è possibile effettuare il pagamento, in un secondo momento, senza nessun aggravio.

Nel momento in cui ci si accorge di non aver disponibilità economica o si ha qualche problema, bisogna immediatamente premere il pulsante di richiesta assistenza, senza né scendere dall’auto e né fare retromarcia, attendendo la risposta dell’operatore, il quale provvederà ad emettere uno scontrino con tutti i dati necessari per effettuare il pagamento in un secondo momento.

In possesso dello scontrino, sul quale sono riportati i dati del veicolo (classe e targa) e i dati di transito (data, ora, casello di uscita e di entrata e l’importo da pagare), è possibile saldare il proprio debito secondo molteplici modalità:

– sul sito www.autostrade.it con carta di credito;

– ai Punto Blu e ai Punto Blu Express, l’elenco è presente sul sito di Autostrade;

– ai caselli autostradali della rete Autostrade per l’Italia, ove presente l’operatore;

– effettuando un bonifico bancario sul c/c intestato ad Autostrade per l’Italia, presso CARIFI, IBAN IT9M0616002800100000000398 indicando nella causale la targa dei veicolo e il numero dello scontrino di mancato pagamento;

– agli uffici postali con versamento sul c/c postale n. 371500 intestato ad Autostrade per l’Italia indicando nella causale la targa dei veicolo e il numero dello scontrino di mancato pagamento;

Se il pagamento viene effettuato entro 15 giorni l’importo del pedaggio non sarà maggiorato con ulteriori oneri, mentre se non viene rispetto il termine dei 15 giorni, la pratica sarà trasmessa alla Polizia Stradale, che accerterà la violazione e le relative sanzioni e, quando previsto, la decurtazione dei punti dalla patente.