RAZIONALIZZARE I TRASPORTI MA….ADEGUARE LA COMUNICAZIONE ALL’UTENZA

La Regione Abruzzo ha perso 8 milioni di trasferimenti dallo stato centrale, perché il rapporto tra costi e ricavi nel campo del trasporto pubblico non raggiunge il 35%.

Nei prossimi anni rischia ulteriori tagli; risorse che saranno destinate ad altre regioni.

Non si tratta adesso di evidenziare le responsabilità passate (che pure ci sono), si tratta di capire come migliorare quel rapporto tra costi e ricavi che deve necessariamente raggiungere il 35%, pena la perdita di ulteriori risorse per il trasporto locale.

Noi delle Federconsumatori da anni tentiamo di suggerire soluzioni a costo zero (molte sono rintracciabili anche sulla quarta edizione del “Libro Nero” sulle ferrovie presente sul nostro sito http://www.federconsumatoriabruzzo.it/). Adesso si tratta tutti insieme di migliorare quell’indicatore del 35%, per non peggiorare ulteriormente le condizioni della nostra comunità

E uno dei modi potrebbe essere la realizzazione di un Portale Regionale dei Trasporti  (realizzato da anni in varie regioni italiane), attraverso il quale i cittadini interessati a spostarsi da un punto all’altro della regione possono immediatamente sapere gli orari di tutta l’offerta  pubblica regionale nel campo dei trasporti.

Questa mancanza incide negativamente sulla qualità delle informazioni fornite ai cittadini, e  rende meno efficace l’investimento pubblico nel campo della mobilità (in qualche caso siamo all’assurdo : la regione Abruzzo paga la Sangritana per realizzare collegamenti ferroviari, ma gli abruzzesi non sono in condizioni di conoscere – e quindi di utilizzare – quell’offerta).

Se la regione, quindi tutti noi, investiamo risorse per far circolare treni e autobus, e poi i cittadini non riescono ad essere informati in modo efficace sull’offerta esistente, è inevitabile che quell’investimento perda efficacia.

I singoli vettori possono anche tendere alla competizione tra di loro, ma la politica deve saper coordinare tutto il processo per realizzare il bene comune.

Federconsumatori Abruzzo – osservatorio mobilità