Canone Rai, Federconsumatori: ecco i punti fondamentali

Tutto chiaro per il pagamento del canone Rai? Non sembra così a giudicare il tenore di alcuni servizi televisivi, le denunce delle associazioni dei consumatori e i dubbi che dai cittadini stanno arrivando ai diversi sportelli dei consumatori, impegnati a chiarire domande e perplessità ancora in ballo sul pagamento e sulla compilazione dell’autocertificazione di non possesso della tv.

Oggi prova a chiare alcuni punti Federconsumatori.

“In queste settimane gli sportelli territoriali Federconsumatori sono stati letteralmente sommersi dalle richieste di chiarimenti in merito al pagamento del canone Rai”, dice l’associazione, che in seguito alla mole di telefonate ricevute e al provvedimento con cui l’Agenzia delle Entrate ha chiarito vari punti fondamentali della questione, ritiene utile ribadire alcune informazioni, in particolare in merito all’invio della comunicazione di non detenzione del televisore.

I punti fermi? Spiega Federconsumatori: “L’importo del canone Rai è di €100,00, che verranno automaticamente addebitati sul contratto di energia elettrica nel luogo in cui il contribuente ha la propria residenza anagrafica. Il pagamento del canone è dovuto solo per la prima casa ed una sola volta nella famiglia, a condizione che i coniugi e/o i figli siano tutti residenti nello stesso immobile. Lo Stato presuppone la presenza di almeno un apparecchio televisivo in ogni abitazione di residenza, pertanto nel caso in cui non si possieda alcun televisore si dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate un’autocertificazione, valida per un anno, per non pagare il canone”.

Altre domande frequenti rivolte dai consumatori hanno ricevuto risposta dalla rivista telematica “Fisco Oggi” dell’Agenzia delle Entrate:

  • il contribuente titolare di più contratti di tipo domestico residenziale non rischia di pagare altrettanti canoni, l’addebito, infatti, ricadrà soltanto su una delle utenze elettriche
  • cosa succede quando la moglie paga la Tv e il marito la luce? Se i coniugi appartengono alla stessa famiglia anagrafica, il canone dovrà essere pagato una sola volta e non occorre presentare la dichiarazione sostitutiva. L’importo finirà automaticamente sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito e lo stesso sportello Sat provvederà a cambiare la titolarità dell’abbonamento televisivo
  • chi stipula per la prima volta un contratto per la fornitura elettrica nel corso dell’anno e non è già titolare di un’altra utenza residenziale nell’anno di attivazione, è esonerato dal pagamento del canone solo se presenta la dichiarazione entro la fine del mese successivo alla data di inizio del servizio

Il modulo di autocertificazione può essere inviato entro il 30 aprile 2016 tramite il servizio postale con raccomandata senza busta insieme alla copia di un documento d’identità in corso di validità all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1 S.A.T. – Sportello abbonamento tv – casella postale 22 – 10121 Torino. In alternativa è possibile presentare l’autocertificazione entro il 10 maggio 2016 in via telematica mediante l’utilizzo di una specifica applicazione web disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali fisconline o Entratel rilasciate dall’Agenzia delle Entrate o tramite gli intermediari abilitati appositamente delegati dal contribuente (ad esempio i commercialisti o i CAF).

La dichiarazione di non detenzione ha validità annuale e va presentata ogni anno.